La partita che non ti aspetti: Benevento-Sassuolo, gara che riveste in questo momento una grande importanza. Sfida che la formazione neroverde non può permettersi di sbagliare parlando di risultato ma prima di tutto in termini di approccio e determinazione. A livello tattico che Sassuolo sarà quello del Vigorito contro i giallorossi locali?Nel pomeriggio odierno ancora a parte Duncan,Dell’Orco e Frattesi nella seduta atletica del Ricci: si spera di recuperare qualche infortunato. Attualmente la squadra è alla ricerca di una propria identità, bisognerà valutare la condizione fisica di alcuni indisponibili per cercare di allestire una formazione atleticamente e psicologicamente pronta ad affrontare Ciciretti e compagni. A proposito potrebbe essere in campo dal 1′ il giocatore più talentuoso della rosa a disposizione di Bucchi, quel Domenico Berardi di cui il Sassuolo ha terribilmente bisogno. Su questo punto, le prestazioni del n°25 neroverde sono state finora deludenti: un inizio di stagione molto opaco, ma ci sono diverse cose da chiarire. Non dimentichiamoci che Mimmo ha solo 23 anni, la situazione particolare di una fase complicata della sua carriera: il divorzio da Di Francesco e l’utilizzo innovativo di Bucchi che allontanandolo dalla porta avversaria in una visione ultramoderna dell’attaccante lo ha reso meno esplosivo, probabilmente più completo ma anche meno lucido ed estroverso nel compiere alcune giocate. A prescindere dalla disponibilità del calciatore calabrese per la trasferta campana, il n° 25 predilige un attacco a tre: in questo modo vengono esaltate le caratteristiche di “Mimmo”. Le giocate fantasiose di Berardi spesso sacrificate da dettami tattici che finiscono per limitare la qualità del calciatore che spesso abbiamo visto recuperare palloni a ridosso del centrocampo: gesti apprezzabili che sono sintomo di un giocatore sempre più completo, ma tutto questo non deve “ingabbiare” la genialità e i colpi di classe dello stesso. Sassuolo che segna poco non solo per un attacco sterile, la squadra deve mostrarsi più intraprendente e propositiva: questione psicologica più che tattica; il tridente è l’opzione dalla quale partire. Conterà il risultato, perché i punti donano maggiore serenità all’ambiente allontanando paure e timori: ritrovare il Sassuolo aggressivo e concentrato prima di tutto… Il Sassuolo non è solo Berardi, ma senza non è la stessa cosa: nella scorsa stagione rimase fermo ai box ma grazie al coraggio e all’intuito di Difra la squadra pescò il jolly Defrel…Adesso le cose stanno diversamente e più di prima il Sassuolo ha bisogno della luce del n° 25













