stefano BARGI

“L’economia circolare deve comprendere tutto il ciclo vitale dei prodotti, inclusa la fase di progettazione”. Lo sostiene Simona Bonafè, europarlamentare della commissione ambiente, intervenuta in Regione per presentare gli indirizzi europei sull’Economia Circolare.
E l’argomento è approdato anche in Assemblea Legislativa dell’Emilia Romagna: martedì si voterà in Commissione la risoluzione contenente il parere della regione.
“Proprio per questo – argomenta Stefano Bargi, consigliere regionale del Carroccio e relatore di minoranza del Piano Regionale della Gestione dei Rifiuti – la Lega Nord ritiene che la regione debba fare di più.
Bene le misure per lo sviluppo dell’economia circolare, ma la regione si faccia sentire e non si limiti a meri formalismi volti solo a dare regione all’Europa”.
Avanza proposte innovative e costruttive Bargi: “La prima è promuovere la diffusione di modelli di raccolta differenziata, magari già in uso in altre realtà europee, validi, efficaci ed efficienti, che possano garantire non solo un vantaggio ambientale ma anche economico per famiglie e imprese.
Inoltre” – argomenta l’esponente leghista – sarebbe importante sostenere economicamente le imprese che utilizzano materiali biodegradabili all’avanguardia , o di riciclo e recupero, per gli imballaggi ed il packaging”.
Ultima proposta che Bargi avanzerà in Commissione “rendere più chiara l’elencazione dei sottoprodotti agevolando lo sviluppo di un mercato nazione ed europeo”.
Per un ‘Emilia Romagna più moderna, vicina all’ambiente ma in modo economicamente intelligente e vantaggioso.

Ufficio Stampa Lega Nord Emilia Romagna