Stefano Bargi (Lega): “Dalla Regione devono arrivare impulsi chiari sulle priorità programmatiche. Basta finte piste ciclabili, si lavori sulla sicurezza e sul miglioramento dei collegamenti da e per Modena“.

 

 

A Carpi, per incontrare imprenditori e cittadini il Consigliere Regionale Stefano Bargi, ha rilasciato la seguente dichiarazione:

 

Come Lega da anni cerchiamo di portare ad un PD cieco e sordo le istanze di un territorio e di una comunità che chiede manutenzioni e sicurezza, anche per ciò che riguarda la d  . È per noi fondamentale mettere al centro l’uomo, smettendo di rallentare quelle opere e manutenzioni necessarie, aggrappandosi a ideologie ipocrite e falsamente ambientaliste. Abbiamo accolto con piacere e ringraziamo la presenza dei nostri ospiti, che testimoniano la sensibilità rispetto alle tematiche ambientali, produttive e infrastrutturali, con la volontà di continuare a lottare per difendere il nostro territorio. Passaggi chiave delle nostre proposte e delle future azioni saranno legate a tematiche quali: migliore mappatura e monitoraggio del territorio, specialmente nella sua delicata e complessa situazione idrogeologica; infrastrutture di controllo delle acque, con la costruzione e manutenzione di dighe, vasche di laminazione e canali di drenaggio per prevenire il rischio di esondazioni, così come il rinforzo degli argini per evitare rotture durante le piene. Questo deve includere il controllo della fauna nociva che può indebolire le strutture, insieme alla creazione di nuovi canali di drenaggio e la pulizia periodica di quelli esistenti, per prevenire ostruzioni che possono aggravare la situazione in caso di pioggia intense“.

 

Una giornata di incontri e visite che hanno visto il candidato Stefano Bargi, accompagnato dal Segretario Provinciale Guglielmo Golinelli e dal Segretario cittadino Giulio Bonzanini: “Il lavoro negli anni in Regione di Stefano Bargi e la conoscenza del territorio delle Terre d’Argine di Cristina Po, garantiscono una valida rappresentanza all’interno di una Lega che da sempre difende gli interessi dei cittadini – commentano Golinelli e Bonzanini – Le nostre proposte, basate su concretezza e pragmatismo, fanno da contraltare alla propaganda di una sinistra che ha illuso i cittadini e disatteso tutte le promesse, con gravi ripercussioni sul territorio dei Comuni che vivono in prossimità dei fiumi Secchia e Panaro.

Non risultano infatti ad oggi progettualità concrete dì messa in sicurezza idraulica e idrogeologica, palesando come per l’ex presidente Bonaccini tutto ciò non sia una priorità per la Regione, non avendo nemmeno investito adeguatamente le risorse a disposizione. Per questo, non possiamo lasciare la nostra comunità e un territorio pieno di fragilità nelle mani di una sinistra irresponsabile che se ne lava le mani e scarica le colpe sul Governo o sul cambiamento climatico”. “Rimaniamo sbalorditi dalle negligenze del PD per le gravi carenze in termini di sicurezza – fa eco Cristina Po, candidata Lega al Consiglio regionale – Dopo la rotta del Panaro a Navicello e l’alluvione di Nonantola negli scorsi anni, di fronte a questi disastri annunciati e alla consapevolezza dei gravi errori della Regione anche nel territorio romagnolo, come cittadini delle Terre d’Argine e dei Comuni della pianura modenese abbiamo bisogno di progettualità concrete, con persone che possano garantire quegli interventi da troppo tempo disattesi e che, come Lega, da tempo segnaliamo”

FOTO SLIDE da sin. verso dx Bonzanini, Golinelli, Bargi, Po