
Davide Romani, referente provinciale della Lega Salvini Premier: “Provincia inadeguata: in questi sei mesi avrebbe potuto ascoltare e trovare una soluzione più adeguata e meno divisiva”.
Sosteniamo gli studenti, i genitori e i docenti dell’Ites Barozzi che lunedì e martedì ribadiranno la loro posizione di contrarietà in merito alla decisione della Provincia di cedere dei locali della loro scuola al liceo Muratori. Non si tratta di una guerra fra istituti, in cui uno ha ragione e l’altro ha torto, ma di due istituti che subiscono scelte tali da metterli in una difficile situazione. Creare queste tensioni, intorno poi a un aspetto fondamentale della vita della comunità come la scuola, è sempre da condannare, e a maggior ragione nell’emergenza. E condanniamo la decisione della Provincia di imporre la sottrazione di ambienti a una scuola che già ha manifestato problematiche legate a classi numerose e carenze di spazi. Una decisione unilaterale, irrispettosa delle istanze a più riprese esposte e calata dall’alto, come da copione per una politica di palazzo, per nulla abituata all’ascolto delle parti in causa. Chiediamo al presidente Tomei come sia stato possibile tutto questo. Da sei mesi si sapeva che ci saremmo dovuti confrontare con questi temi e queste difficoltà. Perché non attivarsi prima? Perché non sfruttare questo tempo per individuare soluzioni alternative? Parla di una struttura modulare attigua al liceo. Si poteva certo in questi mesi mettere in opera: la nostra provincia, non dimentichiamo, è stata colpita dal terremoto e dovremmo sapere come operare nell’emergenza. O tutto è passato invano? Tomei dice che i numeri non mentono. Gli ricordiamo che i nostri ragazzi non sono dei numeri, come non lo è la loro formazione, la loro socializzazione e la loro crescita: in una parola la scuola.













