Il personale della Polizia penitenziaria è da giorni in trincea, insieme a Carabinieri e Polizia di Stato, per cercare di sedare rivolte e proteste violente scoppiate nelle carceri di tutta Italia. A Modena nove detenuti hanno perso la vita – prevalentemente per overdose, dopo il saccheggio all’infermeria del carcere – e si registrano tensioni in numerosi istituti penitenziari della Penisola. A questo punto, per dare sostegno alle Forze dell’Ordine che, ormai da anni, lavorano nelle carceri in condizioni difficili e di sottorganico, chiediamo con forza che si invii l’Esercito nelle “zone calde” per contenere le rivolte. Dobbiamo dare un segnale forte e tempestivo di una reale volontà politica di ripristinare l’ordine e la sicurezza: altrimenti il rischio è che il Paese sembri fuori controllo agli occhi del mondo e, soprattutto, degli italiani.

Enrico Aimi, senatore e capogruppo in Commissione Affari Esteri per Forza Italia