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In merito all’interrogazione presentata dal Consigliere Antonio Zanoli (Gruppo Misto) relativa al Piano Generale del Traffico Urbano o PGTU, riportiamo la risposta dell’Assessore all’Urbanistica del Comune di Sassuolo Pasquale Del Neso.

Si premette che questa Amministrazione, insieme a quelle di Fiorano Modenese, Formigine e Maranello ha avviato volontariamente l’iter del Piano Urbano della Mobilità Sostenibile o PUMS, previsto per i Comuni con una popolazione maggior di 50.000 abitanti, con l’obiettivo di definire la pianificazione della mobilità per i prossimi 10-15 anni nell’intero territorio del Distretto Ceramico. Si tratta di un importante traguardo che consentirà in futuro di avere un quadro già definito ove far atterrare gli investimenti che proverranno dalla Regione, dallo Stato centrale oppure dall’UE, che ormai da diversi anni stanno finanziando in maniera importante la mobilità sostenibile.
Pertanto, la sensibilità di quest’Amministrazione sui temi legati alla lotta all’inquinamento ed al miglioramento della vivibilità è stata sempre evidente e si è esplicitata in azioni concrete, tra le quali il PUMS, il BICIPLAN ed il PGTU.
1. A quando risale l’ultima redazione del piano del traffico per il comune di Sassuolo?
L’ultimo PUT (Piano Urbano del Traffico) redatto dallo studio ACI CONSULT, risale al 1996 e non è mai stato approvato.

2. L’amministrazione oltre alla progettazione di uno strumento non obbligatorio come il PUMS ha portato avanti, come ad esempio nel limitrofo comune di Fiorano Modenese, la progettazione obbligatoria per legge del PGTU?
Nell’ambito delle politiche sulla mobilità avviate in questo mandato l’Amministrazione, nel definire le strategie e gli obiettivi del PUMS, ha inteso perseguire l’attuazione specifica degli stessi avviando l’iter per la progettazione del PGTU.

3. Il comune di sassuolo ha dato incarichi di progettazione del PGTU? Se si con quale spesa ed in quale data?
Il comune di Sassuolo ha affidato l’incarico di progettazione del PGTU alla società Netmobility srl e Atlanta con contratto n.4013/Priv. del 03/08/2016, in continuità con la progettazione del PUMS.
La spesa prevista, come risulta dalla Determina n.344 del 12/07/2016, ammonta ad € 33.623,20 compreso oneri cassa previdenziale ed IVA.

4. Vista la situazione spesso critica del traffico sassolese, la difficoltà segnalata in numerosi quartieri relativa a problemi di parcheggio, di macchine parcheggiate in divieto idi sosta (in particolare su piste ciclabili e marciapiede), di velocità eccessive e di pericolo per la sicurezza dei pedoni, oltre alla qualità dell’aria eufemisticamente definibile pessima anche a causa del traffico stesso, l’Amministrazione non ritiene questo uno strumento ormai fondamentale e prioritario per migliorare la vivibilità e per contribuire a prendersi cura della salute pubblica dei cittadini?

Il miglioramento delle condizioni di vivibilità è stato uno dei principali obiettivi di quest’Amministrazione che nel PGTU trova espressione nelle seguenti direzioni:
• miglioramento delle condizioni di circolazione (movimento e sosta);
• miglioramento della sicurezza stradale (riduzione degli incidenti stradali);
• riduzione degli inquinanti atmosferico ed acustico;
• risparmio energetico.
Nel corso del mese di novembre 2018 l’Amministrazione ha tenuto 5 incontri pubblici (13-14-20-22-28 novembre) con lo scopo di illustrare i principali contenuti del PUMS e del PGTU. Sono stati momenti di discussione e di confronto aperti dai quali sono emersi elementi interessanti di cui si è tenuto conto nella fase successiva dei due strumenti.
Le criticità così come gli aspetti positivi sono pertanto ben noti.
Nel dare risposta agli aspetti negativi il PGTU propone alcuni interventi, talvolta puntuali, in grado di migliorare notevolmente l’utilizzo delle strade principali e secondarie, riducendo la velocità degli autoveicoli, tutelando le fasce più deboli dei pedoni e dei ciclisti ma contemporaneamente consentendo la fluidità del traffico veicolare.
Un miglioramento complessivo della vivibilità che l’Amministrazione ha voluto esplicitare con azioni concrete anche in ambiti diversi: dalla riqualificazione urbanistica (Cisa-Cerdisa, area ex Diamante, area ex Goia solo per citarne qualcuno), ai nuovi parchi (parco quartiere San Lorenzo, parco quartiere Collegio Vecchio, parco Comparto W inaugurato sabato scorso, prossimo nuovo parco dell’area ex Goia), alle nuove ciclabili (via vittime 11 settembre, risistemazione ciclabile zona Esselunga, prossime nuove ciclabili già finanziate lungo via Mazzini e via Regina Pacis,), al Piano di Risanamento Acustico, al recente accordo con Enel per l’installazione di 9 colonnine di ricarica per le auto elettriche.

5. In che tempi l’amministrazione pensa di dotarsi di questo strumento di pianificazione?
Il PGTU è al momento al vaglio degli uffici dopo la fase appena conclusa dell’istruttoria dell’approvazione del PUMS, che ha richiesto uno sforzo notevole da parte degli addetti ai lavori. Nei prossimi mesi sarà avviato l’iter per l’adozione e la successiva approvazione.