Dopo la tempesta di Foggia, il Carpi è pronto a ripartire con le armi che sono una caratteristica del gruppo biancorosso :umiltà e determinazione. In terra pugliese, dopo un buon inizio di partita la squadra si è a poco a poco smarrita perdendo misure tra i reparti e soprattutto certezze. A proposito, mister Calabro riferisce:”Ci siamo sfaldati, ciò non possiamo permettercelo perché dobbiamo fornire sempre prestazioni ad alta intensità e non deve mai mancare la fame di chi voglia arrivare a 50 punti.”. In questi giorni si è tornato a discutere sul futuro di Calabro a Carpi, su questo l’allenatore precisa :” Io sono sempre a stretto contatto con la società, col patron Bonacini, e ripeto quello che ho detto dopo Foggia: siamo aperti al dialogo e alla valutazione di ogni dettaglio, qui si lavora attorniati da figure che agevolano le proprie mansioni – puntualizza – la squadra sa cosa deve fare per fare punti sempre, mi aspetto una partita difficile domani contro una squadra che è migliorata parecchio strada facendo” C’è un aspetto che il tecnico sottolinea:”Dovremo essere bravi a mantenere le giuste distanze tra i reparti, sarà necessario mantenere determinati equilibri – conclude -Jerry, pare abbia risolto il fastidio al ginocchio”. Un’arma in più sulla strada del riscatto….