
Il Sassuolo subisce l’ennesimo stop in campionato: una sconfitta rotonda che non ammette attenuanti. La tanto attesa scossa per l’arrivo della nuova guida tecnica non c’è stata: una prestazione opaca con un collettivo che ha fornito una prova deludente. Dopo pochi giorni di lavoro del nuovo corso targato Iachini difficile pensare ad accorgimenti tattici di un certo spessore:davvero muovere critiche in questo senso ci pare del tutto fuori luogo. Sotto il profilo del carattere il Sassuolo è mancato, a livello motivazionale il gruppo non ha risposto: troppi errori tecnici individuali, troppe disattenzioni, una formazione molle e poco propositiva. Lasciamo lavorare il neo allenatore, ma alcune questioni meglio chiarirle subito. Il Sassuolo visto oggi al Franchi con un modulo 3-4-3 è apparso una squadra troppo debole in difesa e poco propensa ad attaccare gli spazi e la profondità: Peluso e Gazzola come esterni di centrocampo ci sembrano del tutto inadeguati a dare spinta offensiva e a ripiegare per aiutare una difesa a tre (Goldaniga, Cannavaro e Acerbi) in evidente difficoltà. Non è una questione di numeri, soprattutto è mancata la voglia di incidere: Politano e Berardi incapaci di andare verso la porta avversaria perché spesso agevolmente controllati dagli avversari; Gazzola e Peluso più propensi a difendere che ad attaccare e un centrocampo lento e macchinoso. Bisognerà rivedere alcuni spunti tattici: giocare in questo modo finisce per rendere il Sassuolo prevedibile e vulnerabile. Si prende gol con una certa frequenza e non si riesce a realizzarne: in questo modo senza il giusto spirito di gruppo e con alcuni giocatori lontani da una condizione fisica e psicologica accettabile il rischio di non riuscire più a risalire in modo rapido e concreto rischia di materializzarsi. Sassuolo troppo timido, impacciato ed impaurito: serve un’inversione di tendenza che deve nascere dalla consapevolezza che i neroverdi abbiano i mezzi per tirarsi fuori dal tunnel nel quale sono precipitati. Dopo un primo quarto d’ora accettabile, il Sassuolo di oggi si è fatto schiacciare remissivo e incapace di resistere alle pressioni della squadra viola: certamente il momento mentale non è dei migliori, ma prestare il fianco alle incursioni avversarie con alcune scelte tattiche poco brillanti merita attenzioni. La prossima sfida con il Crotone al Mapei, domenica prossima alle ore 18, mette i brividi e mancherà tra gli altri anche capitan Magnanelli, oggi ammonito e in quanto già diffidato verrà squalificato













