“Pistoni è il peggiore sindaco di tutti i tempi, meno male che era un professionista della politica”. Questo, quanto scritto da Laura Franchini leader del Comitato Salviamo il Teatro Carani che aggiunge nel suo post “”La proprietà ha rimesso a norma il teatro (Carani ndr) è chiaro che l’Amministrazione cerca scuse, non lo vogliono aprire qualcuno dice per ripicca o per agevolare il teatro Astoria (nella vicina Fiorano Modenese dove Claudio Pistoni è stato sindaco dal 2004 al 2014)” e in maniera laconica puntualizza”Speriamo in una nuova giunta”. In tutti questi anni, sono state diverse le proposte e le idee per una nuova vita del Carani ma infastidita e sconsolata la donna che presiede il suddetto sodalizio conclude con una nota amara, una sorta di rinuncia:” Lo sappiamo, non lo vogliono aprire, se ne fregano dei 5000 iscritti al comitato, delle celebrità che hanno appoggiato e appoggiano il progetto, di tutto”.Insomma anche il Comitato Salviamo il Teatro Carani pare aver mollato la battaglia davanti ad una Giunta ferma sulla sua posizione, ancora oggi il sindaco Pistoni attribuisce tutte le colpe della mancata riapertura alla proprietà rea, secondo il primo cittadino, di non aver ancora messo a norma il teatro: in questo senso, quelli del Comitato a difesa dello storico contenitore culturale sassolese la pensano diversamente. Attribuire colpe o responsabilità allunga i tempi per la riapertura, il teatro è chiuso dall’ottobre 2014 e le rassicurazioni su un ritorno alle attività culturali del Carani si sono rivelate delle false promesse. Angela Ottani, presidente del gruppo Archeologico di Montegibbio, anche lei del Comitato Salviamo il Teatro Carani non risparmia le critiche per scelte e programmazioni del governo cittadino “Volendo il teatro si potrebbe aprire anche domani”, riferendosi ad una serie di deroghe delle quali il Comune di Sassuolo potrebbe usufruire. In tutto questo, c’è un aspetto beffardo e quasi subdolo: la riapertura del Carani pronta a rappresentare l’asso nella manica del PD in vista delle amministrative 2019, con la dipartita di gruppi o schieramenti pro teatro sarebbe tutto del Partitone il palcoscenico di un’eventuale restituzione del Carani alla città…