Eusebio_Di_Francesco

“Ricordiamoci da dove veniamo. Abbiamo pagato dal punto di vista fisico il grande ritmo del Bologna, nel primo tempo, anche perché arrivavamo dalle fatiche dell’Europa League”. Avrebbe voluto un approccio diverso Eusebio Di Francesco, ma il pareggio maturato a Bologna, regala al sassuolo un punto pesante. E il merito, risiede anche nel ambio tattico di Difra, che ad inizio ripresa abbandona il classico 4-3-3 per un più offensivo 4-2-4. “Nel secondo tempo ho voluto più ampiezza davanti ed infatti mi sono schierato 4-2-4. Qual’è il Sassuolo che mi piace di più? Quello dell’ultimo quarto d’ora di oggi. Dobbiamo crescere per non subire nei primi 15 minuti”, spiega il tecnico neroverde che racconta anche dall’emozione provata all’ingresso del figlio Federico, che nel finale avrebbe anche potuto fare male al Sassuolo. “Mio figlio è stato bravo su una palla quando è entrato. Ho avuto timore mi potesse fare il gol decisivo…”