“Anche in questa occasione ha giocato una squadra giovane, non dimentichiamo che abbiamo Berardi e Missiroli da tempo fermi, a questa situazione si è aggiunto l’infortunio di capitan Magnanelli: abbiamo sofferto parecchio a centrocampo dove Sensi, che ha enormi potenzialità, non ha il passo e i tempi di un vero playmaker -puntualizza- questo deve fare capire che ci sono dei passaggi nella vita di un calciatore che devono essere rispettati ; abbiamo fatto meglio nella ripresa quando con l’inserimento di un attaccante in più siamo riusciti ad alzare il pressing”. Eusebio Di Francesco, precisa:” Ho cambiato assetto nella ripresa, dove ho visto un maggiore equilibrio grazie al 4-2-4 dando maggiore ampiezza alla manovra – aggiunge – subire un gol nei primi minuti penso in questo caso sia stato casuale, bravo Verdi sul calcio piazzato: non ho visto errori o sbandamenti in occasione del vantaggio del Bologna -conclude – in tutto questo un aspetto mi conforta: il Sassuolo cresce alla distanza, sintomo che ci sono preparazione ed organizzazione”. Il Bologna non ha capitalizzato le diverse azioni pericolose create fallendo in alcune circostanze il raddoppio, i neroverdi hanno avuto il merito di stare in partita e colpire poco prima del triplice fischio finale; un buon punto che sicuramente fa morale, ma contro la Roma sarà durissima visto il peso offensivo dei capitolini. La fortuna aiuta gli audaci, a questo proposito un Sassuolo sempre più propositivo col passare dei minuti ha acciuffato il pari…bologna-vs-sassuolo-1