Il restyling di via Cavallotti è un segnale importante della gratitudine e della riconoscenza di un imprenditore, nella circostanza Franco Stefani patron dell’azienda System, nei confronti della città: il decoro di una strada del cuore municipale merita grandi apprezzamenti. Ci sarà spazio per la cultura, con la salvaguardia attraverso un’azione di mecenatismo del gioiello rappresentato dal teatro Carani? Partiamo dal presupposto che ognuno sia libero di agire nei modi e nei termini di suo gradimento; si vocifera che il contenitore culturale oggi chiuso sarà teatro, è il caso di dirlo, di una bagarre politica per una sua riapertura. Da questo punto di vista qualcuno può pensare al ruolo di stratega tanto a livello distrettuale quanto in Cerform del sindaco Claudio Pistoni: in questo senso qualche facoltoso industriale a livello dirigenziale potrebbe rappresentare un sostegno all’attuale primo cittadino. La cosa farebbe sorgere cattivi pensieri, ma intanto mettendo da parte manovre politiche di qualunque genere la città riavrebbe il suo mondo teatrale e si riaccenderebbero le luci del palcoscenico. Chi vivrà vedrà, siamo lontani dalla propaganda elettorale…













