crespo

“Ci teniamo ad essere diretti. E’ inutile raccontare favole e dire cose che possono avere poco valore: dobbiamo essere onesti con la gente e dire che siamo in difficoltà. Non si può mentire, non si può raccontare mezze verità. Veniamo da due sconfitte pesantissime a livello psicologico e dobbiamo dare una spiegazione. Quello che è successo col Como, compresa la contestazione, ci ha dato un dolore enorme; non perché non sia giusto, anzi è giusto così. Il dolore deriva dal non soddisfare chi viene a vederti e paga per essere lì”. Siamo tristi e imbarazzati per le ultime prestazioni. Abbiamo sbagliato, ma è inutile adesso cercare un colpevole. I conti ora dicono che siamo ancora salvi, ma non mi basta, non va bene. Spero che domani tutto cambierà ma l’unica cosa che possiamo promettere adesso è di dare di più per i tifosi che sono i veri padroni di questa società. Abbiamo bisogno di loro. Se sbagliamo due passaggi abbiamo bisogno che ci stiano vicino da qua alla fine del campionato. I numeri dicono che siamo salvi, ma le prestazioni dicono che siamo in difficoltà sotto tutti gli aspetti. Nessuno di noi sta facendo quello che deve fare, quindi dobbiamo dare di più e smetterla di raccontare le favole. Siamo in difficoltà, tutti. Chiedo compattezza e unione. Non so se io resterò, se i giocatori resteranno o se Caliendo resterà, ciò che resta è la maglia e va rispettata”.