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La Lega Nord non teme il confronto dei cittadini, mentre sottolinea le proprie posizioni sulla questione referendaria, presentata all’Assemblea legislativa, in merito al tema energetico e all’articolo 35 del cosiddetto decreto “Sblocca Italia”, sulla gestione dei rifiuti. «Chi voterà contro dimostrerà la sua anima centralista, al contrario di chi non ha paura del confronto con l’opinione del cittadino». Il capogruppo della Lega Nord in consiglio regionale, Alan Fabbri, esprime la posizione del Carroccio in base alla discussione in aula: «E’ chiaro – ha detto Fabbri davanti all’assemblea di viale Aldo Moro – che Matteo Renzi, da tempo, vuole azzerare la “podestà” sul tema in oggetto (rifiuti ed energia; ndr), ma anche su altre questioni: si veda la vicenda delle Province non più elettive, ma ridotte ad organi dove i vertici sono nominati a tavolino; ed anche sulla vicenda dell’Imu (che ora il Governo dice di voler togliere, dopo averla estesa a categorie come le imprese agricole). La quale, all’inizio, doveva rimanere per la maggior parte nelle casse dei comuni, quando invece finisce in gran parte nelle casse dello Stato. Il Pd e Renzi, in questo, dimostrano di voler togliere l’autonomia agli enti più vicini al cittadino e di andare decisi verso un centralismo di Stato.» Nel merito dell’articolo 35 dello “Sblocca Italia”, «su questioni rilevanti, come le trivellazioni alla ricerca di idrocarburi, e su altri temi di rilevanza di carattere ambientale – ha proseguito Fabbri – si va lungo una strada che, nel lungo percorso, annullerà le autonomie degli enti locali, svuotandoli di competenze e capacità di controllo, ed allora è giusto che i cittadini abbiano la possibilità di avere voce in capitolo. Per capire – conclude il capogruppo leghista – se condividono la linea del Presidente del Consiglio, Renzi, oppure se si sta con chi è più vicino alle posizioni della gente. Ricordiamo che senza questa possibilità, non sarebbe stato possibile ottenere il risultato del blocco del deposito gas di Rivara, dove i comuni, le province, con anche i comitati di cittadini, hanno detto di no.»

Ufficio stampa Gruppo Lega Nord Emilia-Romagna