RISPOSTA AD INTERROGAZIONE FRATELLI D’ITALIA SU TILT
La seconda interrogazione discussa ieri nel Consiglio Comunale era a firma di Stefania Giavelli, Luca Caselli, Alessandro Lucenti e Anna Maria Anselmi di Fratelli d’Italia, avente ad oggetto: “INTERPELLANZA consiliare in merito alla concessione di contributo a TILT
Associazione Giovanile APS e alla disciplina del conflitto di interessi”
“Tilt Associazione Giovanile APS è un’associazione culturale con sede in Fiorano – si legge nell’interrogazione – dal 29/10/2023 il ruolo di rappresentante legale di tale Associazione è stato conferito alla coniuge di un assessore facente parte dell’attuale Giunta comunale. Con delibera di giunta comunale nr. 158 del 5/9/24 è stato approvato un accordo con l’Unione dei Comuni del Distretto Ceramico per la gestione degli adempimenti conseguenti l’approvazione e finanziamento del progetto GAL2024 10^ edizione; con successiva determinazione nr 684 dell’11/11/2024, in esecuzione di quanto disposto nella delibera nr. 158, è stato deciso di concedere contributo da parte del Comune di Sassuolo di 1250,00 euro a favore della summenzionata Associazione e di impegnare tale somma sull’esercizio finanziario 2024. La determina è stata firmata dallo stesso dirigente di riferimento dell’Assessore di cui trattasi. Interpellano il Sindaco e la Giunta comunale affinché chiariscano: Se la concessione di contributo da parte del Comune di Sassuolo ad un ente riconducibile ad un assessore o suo congiunto non sia da considerarsi contraria ai principi che regolano il codice di comportamento degli amministratori pubblici; se prima o durante la seduta di giunta, l’Assessore di cui trattasi abbia informato Segretario Generale, Sindaco e componenti della Giunta del potenziale conflitto di interesse; se il Segretario Generale, il Sindaco e gli altri componenti della giunta, che hanno votato la già citata delibera, fossero a conoscenza della circostanza riportata al secondo punto in premessa; se si ritenga opportuno che un assessore, la cui coniuge è rappresentante legale dell’Associazione beneficiaria del contributo, partecipi alla seduta e alla votazione finalizzata all’approvazione del progetto finanziato; se si ritiene che, nella fattispecie, siano stati garantite imparzialità e trasparenza. Quali azioni intendano intraprendere Sindaco e Giunta in merito alla questione di cui alla presente interpellanza”.
Ha risposto l’Assessore alla Cultura del Comune di Sassuolo Federico Ferrari 
“Gentili consigliere e consiglieri, nel ringraziarvi per l’interpellanza e per la sensibilità mostrata sul tema, prima di procedere nella risposta puntuale, è necessario fare due premesse. La prima. La collaborazione fra TILT Associazione Giovanile APS e il Comune di Sassuolo non inizia con la nomina della Giunta Mesini, ma nell’anno 2017. Da un estratto conto effettuato dalla ragioneria del Comune, l’Associazione in questione ha realizzato diverse attività nel corso di questi nove anni, beneficiando di contributi pubblici per un ammontare di:
– 11.789,18€ dalla Giunta Pistoni tra il 2017 e il 2019
– 36.237,72€ dalla Giunta Menani tra il 2019 e il 2024
– 1.250€ dalla Giunta Mesini, oggetto dell’attuale interrogazione
La seconda, come funziona il progetto GAL – Generazione Legale. Il progetto, nato 11 anni fa e proseguito con continuità da allora, vede coinvolta l’Unione dei Comuni del Distretto Ceramico e i Comuni di Fiorano Modenese, Formigine, Maranello e Sassuolo. Capofila del progetto è il Comune di Maranello che si occupa di coordinare le attività degli altri Comuni aderenti, di ricevere e gestire i preventivi oltre alla redazione del bilancio generale del progetto. Il progetto è reso possibile ogni anno grazie a fondi messi a disposizione dai Comuni coinvolti e, in maggioranza, da quelli erogati tramite bando dalla Regione Emilia-Romagna. La Regione Emilia-Romagna, in attuazione della L.R. 18/2016 (Testo Unico Legalità), finanzia annualmente progetti dei Comuni per la prevenzione del crimine organizzato e la promozione della cultura della legalità. Il bando rivolto agli Enti Locali per l’anno 2024, a cui fa riferimento la presente interpellanza, è stato approvato dalla Giunta regionale con delibera 877 del 20 Maggio 2024. Dalla delibera e dal bando si evince la data di scadenza entro cui presentare i progetti, fissata dalla Regione il 15 Giugno 2024. I Comuni di Fiorano Modenese, Formigine, Maranello e Sassuolo ogni anno all’uscita del bando si ritrovano per definire quali sono le linee guida della progettualità GAL, raccogliere idee e preventivi da eventuali soggetti partner per poi procedere con la presentazione del bando. Sarebbe alquanto inusuale presentare un bando senza un confronto preliminare fra i Comuni e senza aver indicato all’interno dello stesso le azioni che si vogliono intraprendere. Il bando è stato presentato alla Regione Emilia-Romagna in data 13 Giugno 2024. All’interno del bando presentato dall’Unione dei Comuni alla Regione Emilia-Romagna sono elencati 18 partner progettuali con la specifica delle attività proposte, fra cui è presente l’Associazione TILT. Nell’Allegato 1 del bando, che dettaglia le proposte da svolgere in ogni Comune, nella parte progettuale proposta dalla Città di Sassuolo e quindi approvata dalla Giunta precedente, figurano:
– il progetto AnimalGal dal costo di 1.500€
– un laboratorio teatrale di cittadinanza attiva dal costo di 1.500€
– una mostra fotografica allestita in contemporanea nei quattro comuni del Distretto ceramico dal costo di 1.250€.
La mostra fotografica dal costo di 1.250€ presente nell’elenco dei progetti da svolgersi nel Comune di Sassuolo e negli altri tre Comuni aderenti, è proposta dall’Associazione TILT. Anche il rapporto fra TILT Associazione Giovanile APS e l’Unione dei Comuni del Distretto Ceramico sul progetto GAL – Generazione Legale non è iniziato con la nomina della Giunta Mesini, ma prosegue con continuità dal 2021 per la gestione di progetti educativi negli Istituti scolastici, la gestione del sito internet del GAL e altre attività tra cui, nel 2024, appunto la proposta di una mostra condivisa fra i quattro Comuni aderenti al progetto. Riassumendo, tutte le decisioni relative al bando 2024 sono precedenti all’insediamento dell’attuale Giunta compresa l’individuazione delle risorse all’interno del bilancio del Comune di Sassuolo. L’attuale Giunta è entrata infatti in carica il 1 Luglio 2024 e pertanto si tratta di un progetto approvato in toto dall’Amministrazione precedente. Il dovere di astensione scatta quando sussiste un interesse “correlato a una specifica vicenda”. L’atto votato nella delibera 158 del 05/09/2024 ha avuto il fine di approvare uno schema di accordo istituzionale tra l’Unione dei Comuni del Distretto Ceramico e i Comuni di Maranello, Formigine, Fiorano Modenese e Sassuolo per la gestione degli adempimenti conseguenti all’approvazione e al finanziamento del progetto GAL – Generazione Legale, pertanto uno schema di collaborazione fra gli Enti locali. In tale atto non compare alcuna menzione dell’Associazione TILT, né avrebbe potuto esserci, trattandosi di un accordo di natura istituzionale. Non sussisteva, pertanto, alcun obbligo formale di astensione, poiché l’oggetto del voto era il rapporto tra il Comune di Sassuolo, l’Unione Distretto Ceramico e i Comuni limitrofi. Pertanto è stata rispettata la normativa vigente in materia, oltre che garantita la prosecuzione di un servizio senza alcuna interferenza tra ruolo politico e attività associative di congiunti, peraltro note a Sindaco, Giunta e Segretario Generale. È oggettivamente logico come la determina dirigenziale che ha affidato la quota spettante al Comune al Sassuolo per il co-finanziamento della mostra sia datata Novembre 2024, ovvero dopo la ratifica della vittoria del bando e il conseguente finanziamento del progetto da parte della Regione Emilia-Romagna. Questo non sancisce favoritismi verso una determinata associazione o conflittualità, né scelte di discrezionalità, ma il mero funzionamento della macchina amministrativa che prosegue la programmazione già avviata e approvata dalla Giunta comunale precedente in fase di presentazione del progetto. In conclusione e per dovere di cronaca preme segnalare come, per l’anno 2025, nonostante l’idea di realizzare una mostra unitaria fra i quattro Comuni del Distretto e il suo successo, si è deciso di non affidare alla stessa Associazione l’organizzazione della mostra per l’anno 2025. A Sassuolo la mostra “Gli Invisibili” sui magistrati uccisi dalla criminalità organizzata, è stata inaugurata pochi giorni fa alla presenza di Lucia Borsellino, figlia di Paolo. Invito i consiglieri e tutti coloro che non l’hanno ancora visitata a passare nella rinnovata Biblioteca Cionini per poterla apprezzare.
La replica di Stefania Giavelli(FdI), è stata chiara e decisa













