Palermo (3-4-2-1): Joronen; Pierozzi, Peda, Ceccaroni; Diakitè (70′ Bereszynski), Segre (46′ Gomes), Ranocchia (56’Blin), Augello; Palumbo (82′ Vasic), Brunori (56′ Le Douaron); Pohjanpalo. A disposizione: Avella, Gomis; Veroli; Giovane; Corona. Allenatore: Filippo Inzaghi

Modena (3-5-2): Chichizola; Tonoli (8′ Dellavalle), Adorni, Nieling; Zanimacchia, Santoro, Gerli (65′ Massolin), Sersanti (66′ Pyyhtia) Zampano; Di Mariano (66′ Defrel), Gliozzi (79′ Mendes). A disposizione: Pezzolato; Cauz, Cotali,Nador, Ponsi; Magnino. Allenatore: Andrea Sottil

ARBITRO: Chiffi di Padova. Assistenti: Rossi e Laghezza. 4° ufficiale: Pacella. Var: Aureliano. Avar: Prenna.

MARCATORI: 32′ Segre (P), 76′ Aut. Bereszynski (M)

NOTE: Ammoniti: 17′ Gerli (M)18′ Segre (P)

Un bel Modena, pimpante ed aggressivo, torna dal Barbera con un punto meritatissimo: tutto questo significa primo posto ed imbattibilità. La partita contro il Palermo  certifica la solidità dei canarini e rinforza convinzioni e credibilità; gialloblu raramente, in sofferenza coi padroni di casa, ospiti molto spesso propositivi e sempre dentro la partita con presenza e disponibilità. Gara sporca per larga parte del primo tempo, le due compagini si studiano e danno vita ad un duello molto fisico, davvero pochi gli sprazzi di bel gioco. Al 32′ i rosanero passano in vantaggio, con un’ azione che mette in risalto qualità e cinismo: Augello, dopo l’ennesima sgroppata sulla fascia, crossa per Pohjanpalo, l’attaccante protegge da centravanti di categoria superiore la sfera che carambola a pochi metri dalla porta, qui Segre è lesto a scaraventarla in porta. E’ delirio per i quasi 33.000 sugli spalti (285 i tifosi gialloblu presenti); il Modena non si scompone e resiste bene al momento complicato, al 44′ un malinteso tra Dellavalle e Chichizola offre la possibilità a Brunori di concludere verso la porta, il tiro dell’attaccante finisce a lato. Il secondo tempo del Modena è da ricordare per spinta, dedizione e manovre di gioco ben orchestrate; i gialloblu comandano la contesa e costringono il Palermo ad arretrare. A tre quarti di gara le sostituzioni  che danno una svolta al match, gli uomini di Sottil danno vita ad una pressione offensiva sempre più energica: al 75′ Massolin, davvero ottimo il suo ingresso in campo per energia e praticità, serve Pyythia il quale tira costringendo Joronen ad un difficile intervento per salvare il vantaggio. Un minuto più tardi il pareggio del Modena, Zanimacchia crossa per Adorni, nel tentativo di impedire l’incornata del difensore gialloblu, Bereszynski anticipa tutti e spedisce la palla nella sua porta. Anche dopo il pareggio, continua il forcing del Modena: Palermo alle corde, Mendes al minuto numero 83 con un sinistro radente sfiora il palo. Il finale in crescendo del Modena è la prova dello stato di salute fisica e mentale dei gialloblu, il campionato dopo 8 giornate vede Zampano e compagni in testa al torneo con 18 punti; venerdì 24 ottobre ore 20.30, al Braglia sarà ospita l’Empoli 

Grande prestazione dei ragazzi, capaci di fare bene le due fasi e di disputare una bella prova dal primo all’ultimo istante di gara”. Queste le prime parole di mister Sottil, che soddisfatto aggiunge:” Ripresa superlativa per ritmo, intensità e qualità di gioco, potevamo anche vincerla – sottolinea – Joronen ha fatto delle belle parate, venire qui e giocare in questo modo contro una squadra candidata alla promozione mi riempie di gioia; contento per i quasi 300 supporters gialloblu che ci hanno sostenuto in questa trasferta, venerdì giocheremo nella nostra fortezza, non vedo l’ora”. Tornando al match, l’allenatore del Modena, chiarisce:” Ho dovuto sostituire Tonoli per un brutto colpo ricevuto sul naso, speriamo non si debba fermare – conclude – L’ottimo impatto di Massolin non mi sorprende, è un calciatore che ha fatto fatica ad ambientarsi perché proveniente da esperienze diverse,  ha tutte le carte in regola per alzare il livello qualitativo” 

FOTO SLIDE @ modenacalcio.com