“Una violenza inaccettabile che le ha procurato 4 giorni di prognosi di infortunio dopo essere stata medicata in Pronto Soccorso (ndr, a Sassuolo) con la prescrizione di medicinali da assumere per diversi giorni, che l’ha lasciata in uno stato di agitazione e paura tanto da rivolgersi alla Cgil per capire come essere tutelata nei prossimi giorni”. Questa la nota della Fillea CGIL relativamente all’episodio che ha avuto come vittima un’impiegata 32 enne, la quale terminate le ore di lavoro ha comunicato al titolare della ditta di ultimare l’invio telematico di alcuni documenti il giorno successivo. Quanto detto dalla donna, ha scatenato una reazione scomposta del datore di lavoro, il quale avrebbe colpito con una manata la sua dipendente spingendola per allontanarla dall’ufficio. Una vera e propria aggressione, negata dal titolare dell’impresa edile a Formigine; la lavoratrice impaurita per quanto accaduto, teme che il clima teso in azienda possa generare incomprensioni e liti: maltrattamenti verbali denigrazioni e assidui controlli simili a pedinamenti hanno reso la situazione difficile da sopportare. Per quanto accaduto la 32 enne ha sporto denuncia, non si escludono azioni legali verso l’azienda stessa