
Condanna a 10 anni di carcere per Lorenzo Carbone, il 51 enne che, sul finire dell’estate 2024, soffocò la madre 80 enne Loretta Levrini all’interno dell’appartamento che i due condividevano a Spezzano. Dopo il tragico omicidio, il responsabile del violento gesto si rese irreperibile per oltre 20 ore; poi, inaspettatamente, lo stesso confessò l’atroce delitto ad una troupe televisiva che si stava occupando del caso . Una perizia psichiatrica ha accertato la seminfermità mentale del matricida , ora la Corte d’assise ha stabilito la condanna per omicidio volontario concedendo all’omicida le attenuanti legate a queste fragilità psichiche; il 51 enne continuerà a scontare la pena all’interno di una casa di cura in regime di arresti domiciliari













