“Vergognose. Un solo aggettivo per descrivere le parole pronunciate dal c non possiamo che augurarci consigliere Dragonetti nel corso della scorsa seduta del Consiglio Comunale. Dopo la risposta dell’assessore Zilioli all’interrogazione presentata dalla minoranza sullo spostamento del centro culturale islamico dall’attuale sede di via Cavour ai Quadrati; alcuni cittadini di Braida, presenti alla seduta in qualità di uditori, hanno espresso contrarietà rispetto all’eventualità paventata dall’amministrazione di trasformare quell’edificio in vera e propria Moschea, tramite l’adozione del nuovo PUG. Durante l’uscita dall’aula dei cittadini, il consigliere di maggioranza della lista “Mesini Sindaco” li ha attaccati definendoli “una banda di razzisti”: un epiteto offensivo, inopportuno e svilente che chiediamo al consigliere interessato di ritirare immediatamente”
IL MESSAGGIO CHIARO E DIRETTO DI GIUSEPPE VANDELLI, CAPOGRUPPO CONSILIARE LEGA
Parole dure che non lasciano spazio a dubbi e ben delineano il clima di tensione tra i diversi schieramenti politici all’interno del Consiglio comunale. Paure e perplessità, per chi ha pagato a duro prezzo un’immigrazione selvaggia, sono lecite; d’accordo, non si può generalizzare, ma ricordiamo che questa è casa nostra e gli ospiti, devono rimanere tali, con diritti e doveri. Non possiamo che augurarci, lo spostamento del centro islamico, possa portare ad una civile convivenza con la comunità musulmana, attraverso un dialogo maturo ed un confronto responsabile, lontano da ogni traccia di opportunità violate, ma anche di un buonismo che è acerrimo nemico della crescita sociale
IL PRIMO CITTADINO ALLA FESTA DEL SACRIFICIO













