La vicenda di un possibile addio  di Berardi ai colori neroverdi si ripete ogni estate, in merito alla situazione attuale vanno fatte delle precisazioni. Il giocatore in questione ha manifestato la voglia di cambiare aria, non per capriccio o per mancanza di stimoli: c’è il desiderio di approdare in un club italiano di prima fascia, ambizione legittima, per puntare ad un trofeo importante da protagonista. Alcune settimane fa, la Lazio che parteciperà alla Champions League, puntò il n° 10 neroverde ma sappiamo tutti come sia presto tramontata la possibilità di un accordo tra le parti coinvolte. La richiesta di 25 milioni di euro + bonus ha bloccato sul nascere ogni possibile tentativo di trasferimento: l’entourage del presidente biancoceleste Lotito ritiene la cifra fuori mercato per un giocatore classe 1994. Negli ultimi giorni è aumentato il pressing della Juventus: il tecnico Allegri lo vuole in gruppo; il prezzo che il Sassuolo richiede per il cartellino è sempre lo stesso e allora la società bianconera per versare meno denaro nelle casse neroverdi vorrebbe inserire delle contropartite. E’ stato detto dalla dirigenza neroverde, che non si sarebbero prese in considerazione eventuali pedine di scambio; la Juventus prova, offrendo Matias Soulè e Samuel Iling: entrambi 2003, prospetti interessanti ma ambedue rappresentano un identikit di calciatore da crescere e aspettare. Non sono, certamente, i profili di giocatori pronti, richiesti da mister Dionisi: il Sassuolo si priverebbe del suo uomo simbolo per dei giovanotti in divenire. Pensiamo siano storielle o poco più, nel caso in cui il Sassuolo accettasse le lusinghe della Vecchia Signora allora questa disparità di trattamento tra Lazio e Juventus andrebbe spiegata. Il fascino della Juventus è innegabile, ma la non partecipazione dei bianconeri ad alcuna competizione europea deve porre degli interrogativi; Berardi vorrebbe un palcoscenico europeo, non si era detto così? Sembrerebbero non esserci le condizioni favorevoli per questo passaggio, alla corte di Allegri, per diversi motivi stando alle affermazioni rilasciate tanto da Mimmo quanto da Carnevali; certo, il calciomercato è imprevedibile, ma le parole dovrebbero avere un peso. Aspettiamo fiduciosi che la telenovela estiva su Berardi finisca;: quanto detto dal tecnico Dionisi, dovrebbe allontanare ogni sorpresa: alcuni giovani vestiti da poco di neroverde andranno via in prestito, a proposito Missori vicino al trasferimento alla Salernitana; difficile pensare si possa riempire la partenza di un giocatore chiave con calciatori un tantino acerbi. La serie A non è la Primavera, allora questa regola deve valere sempre, con buona pace di tutti