Archiviata la partita contro il Cosenza, debutto stagionale neroverde in gare ufficiali, il Sassuolo guarda all’esordio in campionato in programma domenica 20 agosto, ore 18.30, contro l’Atalanta al Mapei.
Non è Ferragosto senza il tormentone sul futuro di Domenico Berardi
Le indicazioni provenienti dal match di Coppa Italia devono diventare una spinta per fornire risposte adeguate e funzionali ai troppi interrogativi emersi e sottolineati dallo stesso mister Dionisi che ha ribadito alcuni concetti base. Troppe disattenzioni difensive e la squadra è incompleta: per questi motivi serviranno giocatori pronti ad inserirsi negli schemi tattici dell’allenatore e a calarsi in maniera tempestiva ed utile nella dimensione Sassuolo. Fa piacere accompagnare i giovani talenti nella crescita, ma la squadra necessita di qualche sicurezza per non essere costretta nei primi mesi di serie A ad arrancare: lungimiranza e programmazione sono una garanzia, ma sempre obbligati ad inseguire rischia di diventare logorante e toglie serenità. Partiti Rogerio e Muldur, servono adeguati rinforzi sugli esterni; le dinamiche di mercato hanno portato ad uno scenario, che ha spesso visto il Sassuolo soffrire nelle corsie laterali in questi anni di serie A. Per la fascia arretrata destra, i prossimi giorni si proverà a chiudere per Holm dello Spezia; a sinistra Vina al momento non può fornire le giuste garanzie riguardo una tenuta atletica apprezzabile, pur riconoscendo la validità del calciatore. In uscita il difensore Ferrari, cercato da Sampdoria e Cagliari, mentre aumenta il pressing della Juve per arrivare a Berardi, Il n° 10 neroverde, ieri non è sceso in campo, ma i motivi di questa assenza sono legati alla nascita nei giorni scorsi del secondogenito. Spiegazione chiara e giustificazione piena; il tormentone Berardi ha i giorni contati, la dirigenza neroverde ha fissato il termine ultimo per trovare una destinazione nuova: oltre il 20 agosto non si può andare, sempre ammesso che Berardi possa essere sostituito nella realtà neroverde attuale. Pensiamo positivo, proprietà e staff dirigenziale ci hanno abituato bene in questi anni: ricordiamoci chi siamo e da dove siamo venuti, la voglia di continuare a sognare insieme rimane… Vero Mimmo?













