Sinistra Ecologia Libertà circolo Distretto Ceramico considera vergognoso il
patrocinio del Comune di Sassuolo all’iniziativa di Mario Adinolfi.
Mario Adinolfi nel recente passato si è reso portavoce di una campagna altamente
lesiva della dignità delle donne, la cui funzione principale, secondo la sua opinione,
sarebbe quella di “massaggiare i piedi del proprio marito marito”; le medievali
posizioni di Adinolfi, qualora prendessero piede, abbatterebbero tutto l’umanesimo
rinascimentale.
Posta la sacralità della libertà di pensiero e della sua manifestazione che è e deve
rimanere tale alla condizione minima che non si sfoci nella discriminazione,
circostanza che in questo caso sarebbe tutta da verificare, non possiamo che ritenere
biasimevole la decisione dell’amministrazione sassolese di patrocinare un’attività
all’interno di un istituto paritario cattolico, con chiaro orientamento lesivo
quantomeno del principio di laicità delle istituzioni.
La strada aperta dal Consiglio Comunale in sede di approvazione del registro delle
unioni civili aveva dato un segnale positivo, ma i ritardi nell’attivazione concreta
sommati alla scelta di sostenere quest’ultima attività ci portano alla considerazione
che sul tema dei diritti civili non stiamo affatto andando nella giusta direzione.
Come già affermato diverse volte, i cittadini di Sassuolo, ormai un anno fa hanno
votato Claudio Pistoni e la coalizione di centrosinistra per una città più inclusiva e
accogliente per tutti: questo fatto indubbiamente tradisce tale prospettiva.
Incomprensibile che la questione non sia stata discussa in maggioranza. Auspichiamo
che al più presto si sollevi un dibattito tra i consiglieri per chiarire le varie posizioni
degli eletti.
Sinistra Ecologia Libertà Circolo Distretto C













