SASSUOLO-ROMA 1-1

SASSUOLO (4-3-3): Consigli; Toljan, Ayhan, Ferrari, Kyriakopoulos (43′ st Rogerio); Frattesi, Lopez (30′ st Obiang), Harroui (23′ st Thorstvedt); D’Andrea (23′ st Traore), Pinamonti, Laurienté (43′ st Berardi). A disp.: Pegolo, Russo, Marchizza, Erlic, Tressoldi, Henrique, Alvarez, Ceide, Antiste. Allenatore: Dionisi.

ROMA (3-4-2-1): Rui Patricioù fisico e più gambaù gamba ; Mancini, Smalling, Ibanez; Celik (22′ st Karsdorp), Matic, Cristante, Zalewski (22′ st El Shaarawy); Zaniolo (33′ st Belotti), Volpato (28′ st Bove); Shomurodov (21′ st Abraham). A disp.: Svilar, Boer, Kumbulla, Viña, Tripi, Camaray, Tahirovic. Allenatore: Mourinho.

ARBITRO: Ayroldi di Molfetta.

MARCATORI: 35′ st Abraham (R), 40′ st Pinamonti (S)

NOTE: Ammoniti: Laurienté, Ayhan, Lopez, Kyriakopoulos, Pinamonti (S); Zaniolo, Cristante, Mancini (R)

 

“Questo pari non vale solo il punto conquistato sul campo, sono soddisfatto dell’atteggiamento dei miei ragazzi: buona prestazione, la squadra ha reagito nel migliore dei modi all’opaca prova di Empoli; bravi i ragazzi a recuperare lo svantaggio contro una formazione, quella giallorossa, che concede pochissimo”. Mister Dionisi commenta, il pareggio casalingo, proseguendo chiarisce:” Il rammarico  è quello di non essere passati in vantaggio, poi è ovvio con una squadra fisica e strutturata come la Roma quando vai sotto nel punteggio tutto si complichi; il grande merito del Sassuolo è di aver lottato fino alla fine, questo”. Il tecnico neroverde spiega la sostituzione di Lopez:” Nel secondo tempo il Sassuolo ha costruito di più e meglio rispetto al primo – puntualizza – ho richiamato in panchina Lopez, giocatore di carattere già ammonito e ho preferito un calciatore con più gamba e maggiore fisicità per limitare il gioco avversario: vedevo una frattura in mezzo al campo, temevo le avanzate della Roma pertanto ho messo in campo un uomo di sicuro equilibrio come Pedro ( ndr Obiang).L’allenatore, su Pinamonti (nella foto) dice:”Sono molto contento per lui, deve imparare a gestire le pressioni: in questa occasione, si è comportato da attaccante vero gettandosi con convinzione sul pallone e siglando una bella rete – conclude – a livello di prestazioni ha fatto spesso bene, se il Sassuolo gioca meglio rispetto allo scorso anno il merito è del vertice offensivo capace di giocare spalle alla porta”.

 

Una prova di carattere e tenacia consente al Sassuolo di ottenere un punto e di salire a quota 16 punti in classifica dopo 14 giornate di campionato Sabato 12 novembre ore 20.45 trasferta a Bologna contro i rossoblu, alla ripresa dopo la sosta mondiale al Mapei arriverà la Sampdoria (mercoledì 4 gennaio 2023 ore 12.30)