Una scena raccapricciante, una strage senza alcuna giustificazione che ha portato allo sterminio di un’intera famiglia. Nel pomeriggio, in un mercoledì che a Sassuolo pareva ai più anonimo, dove un uomo di 38 anni di origine tunisina, Nabil Dhahri, ha ucciso a coltellate la moglie, Elisa Mulas, i figli di 2 e 5 anni e la mamma di lei, prima di suicidarsi.

La tragedia si è consumata fra le 15 e le 16 in via Manin, dove abitava la mamma di lei e dove la donna si era trasferita con i figli dopo la fine della relazione con il 38enne. Alla base del gesto ci sarebbe un movente passionale, in quanto l’uomo non avrebbe accettato la fine della relazione. Lui lavorava in un supermercato della zona, mentre lei era impiegata come donna delle pulizia in città.

A scampare alla terribile mattanza la figlia che la donna aveva avuto da un’altra relazione e che si trovava a scuola. L’allarme infatti è scattato poco dopo le 16, proprio perché nessuno si era recato a scuola a prendere la ragazza