Una terribile mattanza compiuta da un 38 enne di origine tunisina che ha ucciso la compagna 43 enne Elisa Mulas

 

 

, la madre di lei 64 enne, i due figli della coppia di 2 e 5 anni prima di togliersi la vita. Una strage familiare quella andata in scena nel pomeriggio di mercoledì in un palazzo al civico 28 di via Manin, nel quartiere Rometta. A scatenare la furia omicida del nordafricano il tarlo della gelosia: la compagna, stanca dei continui litigi, si era trasferita, da qualche settimana, insieme ai figli nell’abitazione di via Manin intestata alla mamma di lei, lasciando dunque la residenza dove conviveva con l’omicida Nabil Dhahri. Nabil si recava spesso nell’alloggio di via Manin per salutare i due figli, visite che si erano particolarmente intensificate negli ultimi giorni durante i quali il 38 enne mostrava segni di nervosismo e rabbia nei confronti della ex convivente tanto da arrivare a minacciarla di morte: ci sarebbe anche una registrazione a provare questa situazione di estrema tensione. Stando ad alcune testimonianze, mercoledì intorno alle 11.30 all’esterno dell’abitazione di via Manin l’ennesima discussione: l’uomo non si rassegnava alla decisione della donna di concludere la relazione sentimentale,poi dopo qualche ora la sequenza di coltellate che ha lasciato a terra 5 corpi privi di vita