
Protagonista indiscusso della vittoria a Milano, Andrea Consigli ha dimostrato di essere un portiere all’altezza della situazione. Ha sbagliato grossolanamente con il Frosinone, ma poi ha saputo rialzarsi immediatamente disputando una superba prova a San Siro. “Non sono due cose collegate. Gli errori capitano, ho sbagliato talmente poco in questi anni che magari qualcuno si può sorprendere e mi sorprendo anch’io, è proprio un infortunio imponderabile, ma ho ventotto anni e la giusta consapevolezza per assorbire bene un errore e farmelo scivolare addosso. Sono entrato in campo sereno e ho giocato la mia partita”, spiega Consigli salito alla ribalta della cronache per la super parata su Ljajic che ha stoppato il vantaggio nerazzurro. Mi sono rivisto parecchie volte perchè anche sui social mi hanno taggato in tanti. Poi è capitata con l’Inter a mezzogiorno quindi tanta visibilità, comunque è tra le prime della mia carriera, anche perchè è arrivata contro l’Inter e a San Siro e, da milanese, c’è stato parecchio entusiasmo”, prosegue il numero 47 che fatica a trattenere la gioia. “C’è la grande gioia di aver battuto la capolista, e c’è anche la grande gioia di aver già raggiunto 31 punti con una partita in meno. Però nel calcio bisogna archiviare in fretta e pensare alla partita dopo, perchè affrontiamo il Napoli, forse la squadra più in forma del campionato. Andremo al San Paolo per giocarcela come al solito, sperando di portare a casa i tre punti”.













