Tragedia sfiorata questa mattina a Maranello: un operaio campano, classe 1973, residente nella cittadina del Cavallino ha ferito al capo la convivente con un colpo d’arma da fuoco. Intorno alle ore 9.30 l’uomo si è recato nella locale stazione dei Carabinieri raccontando quanto accaduto e denunciandosi di aver commesso un omicidio. Gli uomini delle forze dell’ordine si sono precipitati nell’appartamento condiviso dai fidanzati e hanno trovato la ragazza, classe 1987,ferita al capo colpita da un proiettile proveniente da pistola calibro 6,35 detenuta illegalmente e con matricola abrasa. Trasportata all’Ospedale di Baggiovara la giovane è stata sottoposta ad intervento chirurgico per l’asportazione dell’ogiva: la donna guarirà in 20 giorni, fortunatamente la frattura alla teca cranica non ha causato danni di una certa entità. Il responsabile del tentato omicidio nonchè possessore di arma da fuoco detenuta illegalmente è stato tratto in arresto e trasportato presso la Casa Circondariale di Modena a disposizione dell’autorità giudiziaria. Alla base del violento gesto che poteva avere conseguenze ben più gravi probabilmente un movente legato al rapporto sentimentale in crisi
Tentato omicidio a Maranello: femminicidio mancato…













