La destra ha trovato un accordo con il PD sull’emendamento Salva-Milano che va quindi al voto alla Camera, dove dovrebbe trovare una maggioranza trasversale.

Marcello Saltarelli, portavoce di Volt a Bologna commenta: “La misura va a modificare la legge urbanistica, ridefinendo la parte sulla rigenerazione urbana e distruggendo gli ultimi paletti rimasti per controllare la speculazione edilizia, che a Milano era finita addirittura in tribunale.”

Gianluca Guerra, portavoce regionale di Volt in Emilia-Romagna e candidato alle ultime regionali “Cosa cambia? Che si potranno trasformare capannoni in grattacieli senza piani particolareggiati ma con una semplice comunicazione al comune (Scia), pagando ancora meno soldi ai comuni per il diritto di costruire, senza pianificazioni che coinvolgano i cittadini e garantiscano adeguate misure di riduzione dell’impatto sul benessere collettivo”.

“Quindi, oltre a intervenire con un atto politico nelle indagini in corso a Milano sui grattacieli costruiti a caso negli ultimi anni, il Parlamento sancisce un nuovo principio che varrà per tutti i territori: chi vorrà costruire mostri urbani potrà farlo senza problemi, in barba ai bisogni reali di chi le città le vive, cioè costruire scuole, ospedali, infrastrutture per i mezzi pubblici, spazi verdi e ciclopedonali, e case a prezzo calmieratodice Silvia Panini, portavoce regionale di Volt in Emilia-Romagna e candidata alle ultime regionali.“Questa mossa grida solo “viva la speculazione edilizia, viva il profitto dei grandi costruttori privati”. L’importante è attirare turisti e investimenti stranieri, non garantire città vivibili e accessibili ai cittadini, agli studenti, ai giovani lavoratori”.  Come Volt, Speriamo che, se la legge passasse, in Emilia-Romagna invece si agisse immediatamente per contrastare questa deriva potenziando e rendendo più stringente la legge 24 del 2017. L’hanno promesso tante parti in campagna elettorale, ora chiediamo coerenza nelle azioni     

FOTO SLIDE: Silvia Panini – Gianluca Guerra