logo-sassuolo-calcio-195228Una vittoria per la storia, perché vincere a Milano non è roba da tutti i giorni. Inizia nel migliore dei modi il proprio anno il Sassuolo, che batte a domicilio il Milan e s conquista la parte sinistra della classifica. Forte carattere, temperamento per ribaltare l’iniziale svantaggio e anche tanta qualità. Insomma, il successo a San Siro, spiega come gli uomini di Eusebio Di Francesco non siano più una bellissima sorpresa, ma una solida realtà. Lo si capisce, già dopo una decina di minuti, quando il gol dell’ex di turno Andrea Poli permette al Milan di trovare il vantaggio. Incassa il colpo il Sassuolo, ma lo fa con personalità, senza farsi prendere dalla frenesia e senza nemmeno intimorirsi. Giocare a viso aperto aveva chiesto alla vigilia Difra, e i suoi hanno risposto alla lettera, al comando. La rete del pareggio di Sansone dimostrava quanto detto sopra e rimetteva in equilibrio le sorti della gara. Sparigliata poi da Zaza, protagonista nel corso del secondo tempo di quel bolide mancino che regalava il sorpasso. Il resto, era sofferenza limitata e qualche possibilità di contropiede non sfruttata al meglio. Ma importa poco, perché sbancare il Meazza per la prima volta nella propria giovanissima storia di Serie A, vale quanto uno scudetto. Quello del Sassuolo, che si chiama salvezza, non è lontano dall’essere conquistato.