Suo il terzo gol siglato con un bel colpo di tacco
Sassuolo-Empoli 3-1
Reti: pt 1′ Caputo (E), 13′ Boateng (S); st 12′ Ferrari (S), 41′ Di Francesco (S).
SASSUOLO: Consigli; Lirola, Marlon, Ferrari, Rogerio; Duncan, Locatelli, Sensi (22′ st Bourabia); Berardi (36′ st Brignola), Boateng (17′ st Babacar), Di Francesco. A disp. Pegolo, Magnanelli, Lemos, Djuricic, Matri, Boga, Magnani, Dell’Orco, Adjapong.
All. De Zerbi.
EMPOLI: Terracciano; Di Lorenzo, Silvestre, Maietta, Veseli; Acquah (14′ pt Bennacer), Capezzi (36′ st Traorè), Krunic; Zajc; Caputo (21′ st Mraz), La Gumina. A disp. Provedel, Fulignati, Brighi, Jakupovic, Untersee, Marcjanik, Rasmussen, Uçan.
All. Andreazzoli.
ARBITRO: La Penna di Roma.
NOTE: espulso Zajc (E) al 26′ st per doppia ammonizione; ammoniti Capezzi, Krunic (E), Di Francesco (S).
Diciamo subito che il Sassuolo conduceva già 2-1 e molto probabilmente avrebbe conquistato i tre punti anche senza la terza rete, in quanto la superiorità numerica del momento stava fornendo un controllo quasi assoluto della gara. Proprio il terzo gol siglato da Di Francesco con un pregevole colpo di tacco nasce da una sventagliata dall’out di destra dopo che la palla sembra chiaramente essere uscita completamente. Il sistema V.A.R. chiamato in causa ha deciso di ritenere la palla in gioco:il direttore di gara ingannato dal responsabile V.A.R., Pasqua di Tivoli. Scelta operate col silent check senza l’ausilio della telecamera: l’arbitro non ha potere decisionale, altri decidono… Serve una maggiore chiarezza, altrimenti il rischio è di limitare la credibilità dell’intero sistema arbitrale













