
A Bosco Albergati, feudo del PD, nel week end appena trascorso sono andati in scena i Mondiali antirazzisti. In occasione di esse un militante di Lotta studentesca è stato aggredito e colpito a cinghiate dopo un lungo inseguimento, da una quindicina di ragazzi più grandi che mentre lo colpivano a calci gli gridavano “fascista”.
“E’ un fatto gravissimo e inaccettabile” – commentano Stefano Bargi, consigliere regionale modenese della Lega Nord, e Cristina Girotti Zirotti, consigliere comunale a Castelfranco Emilia. Tutto il Carroccio esprime “pieno sostegno al ragazzo, vittima di chi non riesce a tollerare idee politiche diverse e decide di agire con violenza e estremismo, e massima solidarietà a lui ed alla sua famiglia”.
Nella consapevolezza che l’atto violento poteva causare danni molto più seri alla salute del ragazzo, l’auspicio è “che si alzino voci all’unisono di ferma condanna e dissociazione dal fatto, e che sulla vicenda venga fatta chiarezza.
Ma pare – spiega Stefano Bargi – che il Pd voglia andare in direzione proprio opposta, avendo predisposto la presentazione di una risoluzione all’Assemblea Regionale, risoluzione che riesuma la contrapposizione di ideologie ormai sopite, cercando di impedire la libera circolazione di oggettistica richiamante al fascismo.
In questo modo” – chiudono preoccupati i due esponenti del Carroccio – “si invita alla violenza, anziché al dialogo”.
L’ultima chiosa è di Stefano Bargi, proprio sui mondiali antiviolenza, edizione 2015: “Avevo già presentato un’interrogazione alla Regione, ora ne ho presentato una seconda. Da accordi intercorsi tra Regione e comune di Castelfranco, entro il termine dello scorso anno, a fronte del deposito di documenti e attestazioni di spesa concordati, la regione avrebbe dovuto rimborsare l’ente. E’ stato fatto? E in che misura?”. Inoltre, chiude Bargi “quali sono gli accordi economici per l’edizione 2016?”.













