Questa mattina sono stati ripristinati i provvedimenti a carico dei soggetti per il momento coinvolti nella vicenda intoccabili, quindi arresti domiciliari per il duo Bonini-Ambrisi e provvedimenti restrittivi per i militari dell’Arma coinvolti. Quanto accaduto spiegato in un comunicato” Le presenti misure sostituiscono le precedenti oggetto di annullamento da parte del Tribunale Distrettuale della Libertà di Bologna. La bontà investigativa del lavoro svolto dalle Fiamme Gialle di Modena e dalla Polizia di Stato di Sassuolo, sotto il coordinamento e la direzione della Procura della Repubblica di Modena, nelle persone dei pubblici ministeri Marco Niccolini e Claudia Natalini, è stata ulteriormente confermata dall’accoglimento da parte del Gip del Tribunale di Modena delle nuove proposte avanzate dai Magistrati inquirenti”. L’attesa in città di un ritorno ai limiti di libertà emessi in un primo momento trova conferma: la questione è ancora aperta e qualcuno giura che se ne vedranno delle belle…













