“Nel maggio 2019 il presidente della Regione Stefano Bonaccini durante il suo incontro a Montefiorino, a conclusione di una giornata trascorsa nell’Appennino modenese, si era chiaramente impegnato a mettere in campo le risorse necessarie all’allargamento della strada provinciale 486, tra Cerredolo e Ponte Dolo, tra le province di Modena e Reggio Emilia. Lo stesso Bonaccini garantiva un intervento iniziale di 10 milioni di euro. Ad oggi i lavori non sono ancora iniziati”. La promesse della Giunta regionale sono così duramente contestate dal consigliere regionale della Lega, Stefano Bargi, che ha presentato una interrogazione al riguardo. Bargi chiede “se l’intervento infrastrutturale relativo alla s.p. 486 sia stato inserito nella programmazione infrastrutturale e se la Regione abbia stanziato le risorse necessarie all’adeguamento della Cerredolo-Ponte Dolo e quali sono le ragioni dei ritardi nell’inizio dei lavori di allargamento della s.p. 486”. L’esponente del Carroccio ricorda che da diversi anni si parla della necessità di allargamento e adeguamento della Cerredolo-Ponte Dolo (la strada provinciale 486, appunto) che “per i Comuni montani modenesi di Montefiorino, Frassinoro e Palagano è una strada importante al pari della strada Estense per la zona del Frignano, ma che è così stretta in certi punti da non permettere il passaggio incrociato tra camion”. Il leghista aggiunge che “l’adeguamento della strada rappresenterebbe una grande opportunità per aumentare gli scambi commerciali nella zona”, a beneficio del territorio montano e, per questa ragione, chiede alla Giunta regionale “quali urgenti iniziative intenda intraprendere per farvi fronte e sbloccare finalmente la situazione” conclude Bargi (nella foto)
VIABILITA’, BARGI (LEGA ER): RITARDO DI TRE ANNI PER L’ALLARGAMENTO DELLA PROVINCIALE 486 TRA CERREDOLO E PONTE DOLO, NEL MODENESE. DOVE SONO FINITI I 10 MILIONI PROMESSI?













