18 settembre – 31 ottobre 2026
Paggeria Arte

Piazzale della Rosa, Sassuolo

Venerdì 18 settembre, alle ore 19.00, Paggeria Arte di Sassuolo inaugura una mostra che mette a confronto due artisti di generazioni e approcci diversi, ma con un’attitudine comune: Julian Schnabel e Pietro Moretti. A cura di Nicolas Ballario, l’esposizione si inserisce nel programma del festivalfilosofia di Modena, Carpi e Sassuolo e vede la collaborazione della Galleria Mazzoli di Modena.

Piatti rotti, velluti, cera, fotografie: Julian Schnabel dipinge su tutto, dando vita a una pittura monumentale, brutale e colta, continuamente sospesa tra astrazione e figura. Nato a Brooklyn nel 1951, Schnabel esplode nella New York degli anni Ottanta e diventa uno dei protagonisti di quella stagione che segna il grande ritorno internazionale alla pittura, costruendo negli anni un percorso che attraversa anche il cinema e altre forme di espressione. Pietro Moretti, nato nel 1996, appartiene a una generazione e a un immaginario apparentemente lontanissimi. Nelle sue grandi tele alcuni periodi della vita diventano territori sospesi tra fiaba, teatro e realtà. Moretti dipinge persone e luoghi che sembrano perdersi per conoscersi: boschi, raduni e fiabe dark diventano spazi di libertà, fragilità e resistenza all’autorità.

A separare Schnabel e Moretti ci sono quasi tre generazioni e due modi molto diversi di intendere la pittura. Eppure, proprio nella distanza emerge un terreno comune. Entrambi fanno entrare nelle opere ciò che hanno vissuto, ciò che ricordano e ciò che immaginano. Partono da quello che hanno intorno – persone, incontri, luoghi, memorie – e lasciano che la pittura trasformi questi elementi fino a farli diventare qualcosa di diverso, una sorta di mitologia personale. È in questo territorio comune che nasce il loro incontro alle Paggerie di Sassuolo, dove un’opera monumentale di Julian Schnabel sarà messa in relazione con i lavori più intimi e visionari di Pietro Moretti. Un dialogo tra due generazioni e due pitture profondamente differenti, per osservare come l’esperienza privata, passando attraverso l’immaginazione e la pittura, possa perdere i propri confini e diventare universale.

In mostra saranno consultabili anche vari volumi che illustrano l’approccio di Schnabel alla ceramica, asset culturale e industriale per antonomasia di Sassuolo.

«Siamo lieti di inserire questa mostra nel programma del festivalfilosofia – ha dichiarato Federico Ferrari, assessore alla Cultura del Comune di Sassuolo – confermando l’impegno della nostra città nella promozione e nella valorizzazione dell’arte contemporanea. L’esposizione rappresenta il secondo appuntamento del programma curato da Nicolas Ballario per gli spazi rinnovati di Paggeria Arte, avviato lo scorso giugno con Only One: Damien Hirst. Un percorso che proseguirà fino all’autunno 2027 con l’obiettivo di proporre alla città un programma di qualità e di favorire la conoscenza dei protagonisti e dei diversi linguaggi dell’arte contemporanea».

La mostra è promossa dal Servizio Eventi Culturali del Comune di Sassuolo, con il cofinanziamento di ANCI e della Presidenza del Consiglio dei ministri – Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale, a valere sul Fondo per le Politiche Giovanili per l’anno 2023.

Julian Schnabel (New York, 1951), artista visivo e regista newyorkese, è tra i protagonisti del neo-espressionismo americano. Lavora sulla pittura, sulla materia e su supporti non convenzionali, come nelle celebri Plate Paintings. In Italia, gli sono state dedicate retrospettive a Palazzo Venezia, a Roma, e al Museo Correr di Venezia, mentre Milano ha ospitato la sua mostra Polaroids. Nel 2000 ha vinto il Gran Premio della Giuria al Festival del Cinema di Venezia con Before Night Falls. www.julianschnabel.com

Pietro Moretti (Roma, 1996) opera una pittura figurativa di matrice espressionista, intensa e stratificata. È entrato a far parte di importanti collezioni pubbliche e ha realizzato mostre personali in Italia e all’estero.

Nicolas Ballario è curatore e divulgatore. Collabora con Sky Arte e con la Rai, oltre a curare mostre e progetti editoriali dedicati all’arte contemporanea.

Paggeria Arte fa parte del complesso delle Paggerie, edificio seicentesco voluto dal Duca Francesco I d’Este e progettato da Bartolomeo Avanzini come alloggio per i giovani paggi della corte del Palazzo Ducale di Sassuolo. Oggi il complesso, recentemente riqualificato grazie ai fondi PNRR, ospita numerose realtà culturali cittadine: la Biblioteca Comunale N. Cionini, la Scuola Comunale di Musica Olinto Pistoni con la Banda e la Corale cittadine, l’Ufficio di Informazione e Accoglienza Turistica, un nuovo spazio giovani di prossima apertura e lo spazio espositivo Paggeria Arte, tornato ad accogliere il pubblico in occasione dell’edizione 2026 di Buongiorno Ceramica!.

Informazioni
Paggeria Arte, Piazzale della Rosa, Sassuolo (MO)
email: cultura@comune.sassuolo.mo.it

Orari durante il festivalfilosofia:
Venerdì 18 settembre ore 9.00 – 22.00
Sabato 19 settembre ore 9.00 – 22.00
Domenica 20 settembre ore 9.00 – 20.00

Al termine del festival la mostra sarà visitabile fino al 31 ottobre 2026
Sabato e domenica ore 10.00-13.00 e 15.00-18.00
Negli altri giorni visitabile su appuntamento scrivendo a cultura@comune.sassuolo.mo.it

Ingresso libero