SAMPDORIA-SASSUOLO 0-0
SAMPDORIA: Cragno; Curlo, Altare, Riccio (58° Bereszynski); Venuti, Ricci, Meulensteen (74° Akinsamiro), Iannoau; Oudin (85° Abiuso), Niang (74° Coda), Sibilli (74° Yepes)
A disposizione: Ghidotti, Chiorra, Vieira, Bellemo, Beruatto, Veroli, Sekulov.
Allenatore: Leonardo Semplici
SASSUOLO: Moldovan; Toljan, Lovato, Romagna (84° Muharemovic), Doig (78° Pieragnolo); Boloca, Obiang, Verdi (62° Mazzitelli); Berardi, Moro (62° Mulattieri), Laurienté (78° Pierini).
A disposizione: Satalino, Volpato, Ghion, Odenthal, Bonifazi, Lipani, Iannoni.
Allenatore: Fabio Grosso
Ammoniti: Altare (SAM), Riccio (SAM), Doig (SAS), Curto (SAM), Sibilli (SAM), Berardi (SAS), Meulensteen (SAM), Lovato (SAS)
ARBITRO: Luca Pairetto di Nichelino;
ASSISTENTI: Dario Garzelli di Livorno e Alex Cavallina di Parma;
IV: Niccolò Turrini di Firenze;
VAR: Matteo Gariglio di Pinerolo; A-VAR: Giacomo Paganessi di Bergamo.
Termina a reti bianche l’anticipo della 27^ giornata del campionato cadetto, nella cornice del Ferraris, tra la Sampdoria e la capolista neroverde. Una partita senza grosse emozioni e poco piacevole: alla fine della contesa, ben otto ammoniti; una gara carente sotto il profilo del gioco, padroni di casa ordinati in fase difensiva a controllare gli attacchi neroverdi, per la verità più lasciati ad iniziative dei singoli che a manovre ben orchestrate o frutto di un’apprezzabile coralità. Ne è uscito un confronto poco gradevole per l’estrema praticità doriana e la scarsa volontà incisiva degli ospiti; Sassuolo che ha rischiato nulla o quasi, ma che ha creato qualcosa di simile al niente. Alla fine dei giochi, la forza realizzativa del Sassuolo non si è vista: l’impressione è che stasera a Marassi si siano persi per strada due punti. Tutti gli uomini di Grosso hanno disputato un match al piccolo trotto, ritmi bassi a sancire un pareggio dominato dalla noia. Sassuolo in testa con 62 punti, sabato 1 marzo ore 17.15 al Mapei sarà ospite il Pisa; i toscani, secondi in classifica con 54 punti ( una gara in meno). Frenata la corsa di Berardi e compagni, la differenza di livello tra le due formazioni non si è notata, nonostante in classifica il Sassuolo abbia doppiato i blucerchiati; una serata di riposo si può concedere, ma i ragazzi di Grosso dovevano osare. Il traguardo della serie A non è lontano, ma questo giochicchiare è un tantino difficile da digerire; ora l’atteso incontro contro la formazione di Pippo Inzaghi… Questa sera si è capito che l’avversaria principale verso l’obiettivo serie A è il Sassuolo stesso, i neroverdi rallentano la corsa perché con poche idee

Abbiamo tenuto bene il campo; siamo stati tosti, solidi e lucidi concedendo poco e cercando di colpire, affrontavamo una gara particolare in un ambiente bellissimo: ci prendiamo il punto e guardiamo avanti”. Così mister Grosso commentando lo 0-0 dei suoi ragazzi a Marassi; certamente si è vista una manovra poco fluida, sul punto l’allenatore:” La squadra ha giocato con maturità, ho inserito Simone (NDR, Verdi) perché in settimana mi aveva fornito buone sensazioni e poi è bravo a creare gli spazi -continua -Peccato non aver creato molto, ma non ricordo occasioni concesse”. I neroverdi si sono limitati a svolgere il compitino. ma certamente prestazione ai minimi termini; non è una questione di credibilità, il Sassuolo ha dimostrato di avere, abbondantemente, l’organico più competitivo, ma gli uomini di Grosso per spessore e qualità dovevano provare ad imporre i loro fraseggi. Così è se vi pare













