IMG_1035Sala (6)IMG_1037E’ stata una bella serata quella andata in scena ieri sera alla XXIX edizione della festa “Riso cò le nose” a Nogara(VR):ospite illustre dell’appuntamento enogastronomico sua eccellenzaAceto Balsamico tradizionale di Modena D.O.P. . “Precisiamo subito la differenza tra Aceto Balsamico tradizionale di Modena D.O.P. e un prodotto qualificato solamente I.g.p.: c’è una diversità che parla di storia, orgoglio e passione in relazione ad un lavoro prezioso e lento che dopo 25 anni ed un procedimento abilmente orchestrati in acetaia dona un prodotto straordinario, unico al mondo” dice Mirco Casari consigliere del Consorzio Tutela Aceto Balsamico Tradizionale di Modena. Nell’ambito di “Cucina Itinerante” a sancire un’intesa che va oltre l’aspetto conviviale il Comune di Nonantola capitanato dal sindaco Federica Nannetti che sottolinea:”Interessante la sinergia tra le due realtà municipali in questione, Nogara e Nonantola, questa collaborazione si sta sviluppando: le relazioni vanno coltivate e da un lavoro insieme si possono creare tanti importanti sviluppi che partendo da due entità amministrative stanno coinvolgendo consorzi e vari enti -aggiunge – tutto all’insegna di un reciproco scambio culturale tra storia e tradizione: l’intesa non è un capriccio retrò bensì nasce dalla voglia di vedere il passato come qualcosa di presente ed attuale, quindi attraverso le sfide future creare opportunità di crescita e anche occupazionali ampliando la rete dei contatti -puntualizza- è il portare valori autentici ad essere vissuti con uno sguardo al futuro”.Luciano Mirandola, primo cittadino di Nogara, riferisce:”Questo è il volto di una piccola Italia produttiva e legata a prodotti culinari unici: nel nostro caso questa zona dà i natali al Vialone nano, un riso di grande qualità a livello europeo -prosegue- un prodotto con caratteristiche uniche, dietro a prelibatezze di questo calibro c’è uno scrigno di conoscenze, un sapere che si lega indissolubilmente al territorio: tutto questo profuma di esclusività e significa promozione territoriale -termina- non dobbiamo fermarci al prodotto, ma una produzione particolare deve parlare del suo ambiente e del suo habitat naturale: valorizzazione di un tratto geografico a tutto tondo”. Il connubio di sapori tra Aceto Balsamico tradizionale di Modena e riso Vialone nano è stato magicamente esaltato dalle addette del centro ricreativo culturale “La Clessidra” di Nonantola, un sodalizio di volontarie “sfogline” le quali hanno preparato piatti della tradizione emiliana rigorosamente preparati con la cura e la delicatezza che solamente un approccio artigianale può fornire. A dirigere le operazioni in cucina lo chef Luca Caccaro, un cuoco veneto trasferitosi da svariati lustri a Brescia dove gestisce il ristorante “I Capitelli”:nel suo locale propone le pietanze deliziose che hanno accompagnato il menù di ieri sera… Una collaborazione che ha radici antiche: in età medievale i possedimenti dell’Abbazia di Nonantola espressione del potere imperiale tedesco si estendevano fino a Nogara, tanto che numerosi manoscritti del tempo conservati testimoniamo queste vicende…CASARI-MIRCO_5