L’Associazione Culturale
FORUM U.T.E.
di Sassuolo informa che per le rassegne di visite

Tesori del Lazio e Ville e Giardini Storici

sono aperte le prenotazioni per il viaggio di tre giorni

domenica 23, lunedì 24 e martedì 25 aprile 2017

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C I V I T A D I B A G N O R E G I O
e alle straordinarie

V I L L E S T O R I C H E
D E L V I T E R B E S E
Villa Lante a Bagnaia – Sacro Bosco di Bomarzo – Palazzo Farnese a Caprarola

P A R T E N Z E

da Sassuolo, piazzale Risorgimento, ORE 6.30
da Modena, piazzale della Motorizzazione Civile, ORE 6.45

Un viaggio di tre giorni per raggiungere alcuni luoghi tra i più belli e suggestivi del Viterbese: Civita di Bagnoregio, il piccolo borgo dove il tempo sembra essersi fermato e dove si può giungere soltanto a piedi, percorrendo un ponte in cemento armato realizzato a vantaggio dei pochi cittadini rimasti e dei turisti che la visitano da tutto il mondo. Situata sulla vetta di un notevole colle, che pare un’isola di tufo rosso nel mare grigio chiaro delle argille circostanti, offre di sé uno spettacolo incomparabile a chi la osserva dai punti panoramici di Bagnoregio. Lo scrittore Bonaventura Tecchi l’ha denominata la “città che muore” e questo è in parte vero: Civita di Bagnoregio, infatti, sorge su un terreno molto precario, situata su una platea tufacea, rischia il crollo perché i vasti banchi d’argilla che la sorreggono sono soggetti a continua erosione (circa 7 cm all’anno). Ne sono testimonianza i maestosi “calanchi”, in parte ricoperti da una povera vegetazione, che si estendono per chilometri e che al tramonto danno all’intero paesaggio un aspetto lunare.
Ma in questa tre giorni con lo storico dell’arte Luca Silingardi si visiteranno anche celebri giardini e ville storiche: Villa Lante a Bagnaia, col suo magnifico esempio di “giardino all’italiana”, rigoroso dedalo geometrico opera dell’architetto Jacopo Barozzi da Vignola, fu costruita nella seconda metà del Cinquecento per volere del cardinale Gambara a ridosso di un bosco già riserva di caccia. La villa, tra le maggiori realizzazioni del Cinquecento italiano, è attraversata longitudinalmente da un ruscello che sgorga in alto dalla roccia e segue il pendio del terreno, sfruttandone i dislivelli e raccordandoli con terrazze e fontane fino a placarsi nel quadrato della Fontana dei Mori. E ancora il fantasioso Bosco Sacro di Bomarzo – detto anche Parco dei Mostri – un’opera unica al mondo alle falde del Monte Cimino. Venne progettato dal principe Vicino Orsini e dal grande architetto Pirro Ligorio nel 1552. lI parco, pur inserendosi a pieno titolo nell’erudita cultura architettonico-naturalista del secondo Cinquecento, costituisce un unicum. Se i raffinati giardini all’italiana sono realizzati, infatti, con criteri di razionalità geometrica e prospettica, con ornamenti quali ampie terrazze, fontane con giochi d’acqua e sculture, al contrario, il colto principe di Bomarzo si dedicò alla realizzazione di un eccentrico “boschetto”, facendo scolpire nei massi di peperino, affioranti dal terreno, enigmatiche figure di mostri, draghi, soggetti mitologici e animali esotici, che alternò a una casetta pendente, a un tempietto funerario, a fontane, a sedili e a obelischi su cui fece incidere motti e iscrizioni. Il Sacro Bosco, non rispettando le consuetudini cinquecentesche, si presenta dunque come una soluzione per lo svago decisamente eccentrica, essendo i diversi elementi che lo compongono tra loro svincolati sia da qualsiasi rapporto prospettico sia da alcuna coerenza proporzionale. Un luogo da non perdere, che fu amato, nel tempo, da intellettuali, viaggiatori del Grand Tour e artisti come Claude Lorrain e Goethe, ma anche dal surrealista Salvador Dalì, dall’anglista Mario Praz e dal critico d’arte contemporanea Maurizio Calvesi.
E a coronare questo tour viterbese, non potrà mancare la regina di tutte le ville laziali, tanto grande e monumentale da essere nota come il Palazzo Farnese di Caprarola, la grandiosa fortezza dalla struttura pentagonale abbozzata dal Sangallo, sapientemente trasformata in maestosa residenza cinquecentesca per il cardinale Alessandro Farnese – nipote di papa Paolo III e padre naturale di Clelia Farnese, la moglie di Marco III Pio di Savoia, ultimo signore di Sassuolo – sontuosamente decorata e affrescata negli interni, spesso utilizzati come set cinematografico per pubblicità famose e film. Insomma, ancora una volta una tre giorni organizzata dall’Associazione Forum UTE di Sassuolo non perdere, anche per il soggiorno nel borgo di Montefiascone e la deliziosa degustazione di prodotti tipici in programma…

programma

domenica 23 aprile
Partenza in pullman GT riservato da Sassuolo (piazzale Risorgimento) alle ore 6.30 e da Modena (piazzale della Motorizzazione Civile) alle ore 6.45
Arrivo a Bagnaia alle ore 12 circa

Pranzo libero (a carico dei partecipanti) nel borgo di Bagnaia

Ingresso a Villa Lante e visita guidata dalle ore 14.00
Alle ore 17.30 circa trasferimento a Montefiascone e sistemazione nell’Hotel Altavilla (*** superiore) nelle camere riservate
Cena in ristorante (compresa nella quota) e serata libera

lunedì 24 aprile
Colazione in hotel e trasferimento in pullman a Civita di Bagnoregio per la visita al borgo, dove si trascorrerà tutta la mattinata
Pranzo libero (a carico dei partecipanti) nel borgo di Civita di Bagnoregio
Alle ore 14.00, trasferimento in pullman a Bomarzo
Visita guidata al Sacro Bosco (Parco dei Mostri) di Bomarzo, a partire dalle 15
Alle ore 17.30 circa trasferimento a Montefiascone, per una doccia in hotel

Cena in una cantina con degustazione di prodotti tipici (compresa nella quota) e serata libera

martedì 25 aprile
Colazione in hotel, carico bagagli e trasferimento in pullman a Caprarola
Dalle ore 10.30, Visita guidata al Palazzo Farnese di Caprarola
Pranzo libero (a carico dei partecipanti) nel borgo di Caprarola
Verso le ore 15.00 circa, rientro in pullman GT per essere a Modena circa alle ore 20.00 e a Sassuolo alle ore 20.30

NOTA BENE:
Il programma potrebbe subire variazioni per motivi organizzativi senza comprometterne i contenuti

le visite guidate saranno condotte da
LUCA SILINGARDI
storico dell’arte

Quota di partecipazione
€ 335 (per minimo 20 partecipanti)
Supplemento camera singola € 40,00
tessera FORUM UTE 2016/2017 obbligatoria
(€ 15 valida 12 mesi dalla sottoscrizione e per tutte le iniziative dell’associazione)
La quota comprende: * trasferimento in pullman GT riservato da Sassuolo e Modena a Bagnaia, da Bagnaia a Montefiascone, da Montefiascone a Civita di Bagnoregio, da Civita di Bagnoregio a Bomarzo, da Bomarzo a Montefiascone, da Montefiscone a Caprarola e da Caprarola a Modena e Sassuolo * sistemazione per 2 notti nell’Hotel Altavilla (3*** superiore, centrale) a Montefiascone in camere doppie con servizi privati * pasti come da programma (1 cena in hotel la prima sera e 1 degustazione in cantina con prodotti tipici la seconda sera) * forfait bevande (1/4 l di vino e 1/2 l di acqua) inclusi nei pasti previsti * accompagnatore/guida dedicata al seguito del gruppo.
La quota non comprende: * eventuale tassa di soggiorno (da pagare direttamente in loco) * tutti i pranzi * guide locali (ove siano richieste) * ingressi in vigore alla stesura del programma e altri biglietti eventualmente richiesti nei siti da visitare (presumibilmente per circa € 20,00) * mance ed extra personali e facoltativi in genere * assicurazioni medico-bagaglio e annullamento-viaggio facoltativa € 25,00 * tutto quanto non espressamente indicato alla voce “La quota comprende”.

P R E N O T A Z I O N E O B B L I G A T O R I A
entro e non oltre mercoledì 29 marzo 2017
versando un acconto
(ma è vivamente consigliato prenotare il prima possibile
per assicurarsi i posti disponibili e anche al fine di agevolare l’organizzazione)

per informazioni rivolgersi esclusivamente a

Danira Guidetti Calabrese
348 5495475

A V V E R T E N Z A

Gli acconti e i saldi delle quote di partecipazione
saranno ritirati ogni venerdì presso la sede di Forum UTE,
in piazzale Risorgimento 52 a Sassuolo, dalle ore 17.30 alle ore 19,
secondo le modalità e le scadenze che saranno comunicate al momento della prenotazione telefonica.
Coloro che fossero impossibiliti a raggiungere la sede,
possono procedere al versamento degli acconti e dei saldi,
secondo le medesime modalità e scadenze,
a mezzo di bonifico bancario sul conto corrente 1151036
presso BPER Banca, Sassuolo Sede
intestato a Forum UTE
IBAN: IT 17 F 05387 67010 000001151036