In questi giorni di sofferenza per l’alluvione che ha colpito alcune zone della regione provocando vittime e danni, sono numerose le testimonianze di aiuto e sostegno; tante pagine scritte con passione e solidarietà. In questo senso, singolare e speciale quanto organizzato da due giovani, Alex Milioli e Dante Corradini, che a bordo di due trattori muniti di rimorchio hanno trasportato due macchine escavatrici: un gesto concreto per rendersi utili  e prestare le proprie energie a favore della Romagna. ” E’ stato un viaggio di circa 130 km tra le colline intorno a Prignano e Conselice, cittadina devastata dal fango – dice Alex – Siamo passati attraverso strade secondarie per non intralciare le operazioni di soccorso: abbiamo costeggiato Nonantola per proseguire alla volta di San Giovanni in Persiceto, poi Budrio ed infine la provincia ravennate.

                       

 

Un percorso di tre ore e mezza – continua, il nostro interlocutore -avvicinandoci ai luoghi dove la furia distruttrice delle acque ha colpito più duramente, confesso che un pochino di tensione sia salita; ma la voglia di dare una mano ha prevalso“. Un aspetto, merita le attenzioni:” La forza ed il coraggio di quella gente hanno aumentato la nostra capacità di servire la causa, infondendo in noi fiducia e disponibilità, la grande ospitalità dei romagnoli mi ha fatto sentire parte di loro. Un clima di enorme familiarità e di un immenso ottimismo nonostante l’atmosfera spettrale avvolta dall’odore dell’acqua stagnante– conclude Alex – Abbiamo portato mangimi e alimenti per animali, che l’azienda Verbilli ha gentilmente donato: questo perché abbiamo ascoltato le richieste di molti allevatori ed io e Dante, entrambi con la campagna dentro, non siamo rimasti insensibili agli appelli”. La Romagna si piega, ma non si spezza: pronta a cantare il suo INNO ALLA VITA, terra fertile e rubiconda