Spal-Sassuolo 1-2

SPAL (3-5-2): Berisha; Tomovic, Vicari, Bonifazi; Strefezza, Castro (15′ st Valoti), Missiroli, Dabo (42′ Murgia), Reca; Petagna, Di Francesco (40′ st Valdifiori). A disp.: Letica, Thiam, Salamon, Zukanovic, Cionek, Tunjov, Felipe, Floccari, Fares. All.: Semplici

Sassuolo (4-2-3-1): Consigli; Toljan, Romagna, Ferrari, Kyriakopoulos; Locatelli, Obiang; Berardi, Traorè (1′ st Defrel), Boga; Caputo (47′ st Magnani). A disp.: Pegolo, Marlon, Magnanelli, Rogerio, Djuricic, Peluso, Muldur, Raspadori, Haraslin, Bourabia. All.: De Zerbi

Arbitro: Giacomelli

Marcatori: 24′ Bonifazi (SP), 20′ st rig. Caputo (SA), 45′ st Boga (SA)

Ammoniti: Dabo, Strefezza (SP), Obiang (SA), Locatelli (SA), Kyriakopoulos (SA), Consigli (SA)

Il Sassuolo vince nel finale una gara a lunghi tratti dominata: tre punti assolutamente meritati che proiettano la formazione neroverde verso il centro della classifica. Il gruppo di De Zerbi sempre più propositivo e convincente: un gioco che comincia ad essere anche vincente, davvero quanto detto nelle ultime settimane dall’allenatore bresciano si traduce sul rettangolo verde attraverso interpretazioni corali che uniscono all’impatto visivo anche una confortante utilità. La forza di questo collettivo si chiama consapevolezza, anche dopo il gol siglato dai padroni di casa, il Sassuolo ha continuato a spingere senza forzature o giocate estreme: tutto questo è sintomo di una squadra serena e sicura del proprio valore. Ovviamente, ci sono ancora sbavature ed imperfezioni che vanno limitate ulteriormente ma il Sassuolo sembra davvero aver trovato un certo equilibrio. Facile ora elogiare De Zerbi quando fino a qualche settimana fa se ne chiedeva la destituzione: il sottoscritto è felice ed orgoglioso di aver sempre e comunque difeso il tecnico del Sassuolo anche a costo di subire qualche critica. Questo fa parte del gioco, proprio parlando di questo mister De Zerbi mi disse:”Bisogna guardare avanti, ascolto le critiche e le interpreto poi però sono sempre me stesso”. A proposito, nel secondo tempo dentro Defrel al posto di un non brillante Traorè: certe giornate storte possono capitare, ma l’ivoriano ha tutte le qualità per emergere… In questo cambio c’è tutta la voglia di De Zerbi di incidere e di andare a determinare: ogni pedina neroverde si muove in maniera funzionale, anche quelli meno appariscenti come Caputo fanno un lavoro oscuro ma prezioso. Con un Boga straripante, Locatelli e Berardi vogliosi entrambi di una chiamata azzurra per EURO 2020 e tanti altri calciatori che attraversano un momento di forma elevato si può davvero pensare ad una seconda parte di stagione di un certo spessore.
BOGA, decisivo oltre ad essere devastante

« Perdere voleva dire essere risucchiati dentro la lotta per non retrocedere, abbiamo vinto ed è un segnale importante sul piano della maturità dopo la vittoria contro la Roma. Dopo il loro vantaggio ho visto comunque un Sassuolo determinato e convinto, la squadra è sempre stata in campo con l’atteggiamento giusto». Mister De Zerbi soddisfatto della prova dei suoi,prestazione di valore elogia la prova maiuscola di Boga:”Grande talento che riesce a trovare la via del gol, alle doti naturali aggiunge progressi continuamente anche in fase realizzativa e non solo – conclude –
domenica ospitiamo il Parma, loro stanno facendo un campionato straordinario, , sarà per noi un esame molto importante”. Autenticamente De Zerbi…