“Ringrazio per il riconoscimento e vorrei sottolineare l’importanza per una viaggiatrice come me, di tornare nella tana, nel proprio territorio; cosa che apprezzo molto è il senso di responsabilità della mia terra nei confronti del prossimo: voi amministratori locali affrontate una sfida quotidiana difficile e rappresentate gli stimoli per continuare a raccontare un mondo che non è lontanissimo, che sta entrando nelle nostre case con un’ondata immigratoria senza precedenti”. Annalisa Vandelli, fotoreporter e scrittrice sassolese, ha pronunciato queste parole durante la consegna del premio Donne in Ri-Nascita avvenuta nella Sala delle Vedute del Castello di Spezzano: un concorso che rientra nell’ambito di Ri-Comincio da me, fiera del lavoro e delle opportunità da poco conclusasi presso il Foro Boario di Modena. Premiati impegno e tenacia della Vandelli, da anni impegnata a raccontare il mondo degli ultimi con professionalità ed umanità in angoli troppo spesso lontani dai riflettori della comunicazione: Nicaragua, Etiopia,Pakistan, Etiopia solo per citarne alcuni. Francesco Tosi, primo cittadino di Fiorano ha precisato:” Devo ringraziare le testimonianze come quelle di Annalisa perché certi valori e certi ideali di fraternità ed uguaglianza non sono scontati, bisogna riscoprire e difendere sempre una certa umanità: da qui rilancio il mio impegno ad un territorio legale ma anche accogliente e solidale”. Maria Costi, sindaco di Formigine ha riferito:”Annalisa presenta uno sguardo sul mondo fornendoci la possibilità di vedere realtà diverse: dobbiamo recuperare il senso umano e la curiosità di mettersi sempre in discussione, tornare bambini con spirito propositivo evitando preconcetti”. Gregorio Schenetti, assessore alla Città Distretto del Comune di Sassuolo ha chiarito:”Un premio che è il segnale di come le donne abbiano una grande capacità di affrontare temi di enorme importanza come quello dell’immigrazione con grande sensibilità e una spiccata umanità”.Massimiliano Morini, primo cittadino di Maranello ha commentato:”In un mondo che ha un’ economia globale e in una realtà di rapido accesso alla comunicazione l’operato di Annalisa non è solo raccontare, ma è testimonianza del nostro tempo e fornisce un monito a quanto accade: una rappresentazione attenta del mondo, davvero preziosa”. Morena Silingardi, assessore alla Cultura di Fiorano, ha puntualizzato:”Quanto costruito in questi anni dalla scrittrice fotoreporter deve essere un motivo di confronto prezioso ed utile nella gestione della comunità”