Il volontariato digitale per costruire un ponte fra le generazioni. Per promuovere l’invecchiamento attivo, ampliare la formazione e le competenze digitali della cittadinanza e delle imprese, partendo dai ragazzi. Temi ad oggi imprescindibili, vista la progressiva digitalizzazione dei servizi al cittadino cui stiamo assistendo, compreso l’utilizzo sempre più diffuso dell’identità digitale.

Li affronta la lista ‘Italia del futuro’ con un ordine del giorno presentato in Consiglio comunale dal suo capogruppo Davide Nostrini(foto), documento firmato e condiviso anche dagli altri gruppi di maggioranza, Pd e ‘Maranello in testa’, attraverso l’adesione dei rispettivi capigruppo Alessio Mori e Fabio Tugnoli. L’obiettivo dell’iniziativa è stimolare il volontariato intergenerazionale sui temi dell’educazione tecnologica, in modo da sviluppare e ideare progetti finalizzati ad aiutare le fasce più anziane e le persone meno abituate ad accedere ai servizi digitali indispensabili. Ma lo scopo è anche quello di promuovere, attraverso il Consorzio Terra del Mito, le opportunità legate al commercio e alle attività economiche localisupportandole con le giovani generazioni. Mentre la stessa agenda dell’Unione Europea punta sempre di più sulla promozione dell’invecchiamento attivo, sviluppando azioni e politiche finalizzate ad incoraggiare la partecipazione delle persone anziane alla vita sociale, politica ed economica.

«L’iniziativa non gioverà solo alla cittadinanza – spiega il consigliere Nostrini -: è essenziale per la pubblica amministrazione semplificare e informatizzare le procedure di routine che coinvolgono i rapporti con i cittadini. Tuttavia, senza la corretta formazione una parte della cittadinanza rischia di rimanere esclusa. Inoltre, anche gli esercizi commerciali potrebbero trarre benefici dalla digitalizzazione dei servizi di vendita, utilizzando siti web di vendita come shop.maranello.it».

«Nell’invito fatto a  Sindaco e Giunta – aggiunge Nostrini – c’è la volontà di rafforzare e promuovere la cultura della partecipazione, della corresponsabilità civile e del volontariato giovanile, in relazione alla necessità di colmare il divario tra le generazioni con un programma di arricchimento reciprocoEd è importante sostenere anche gli strumenti di orientamento al lavoro e di formazione, al fine di proseguire la ricerca attiva all’interno del mercato occupazionale».