
Il NIDO è il nome del cantiere ove sorgerà il nuovo centro sportivo gialloblu; una casa sinonimo di protezione, identità ed appartenenza per permettere ai canarini di spiccare il volo verso nuovi orizzonti. Nei prossimi cinque anni verranno realizzati due grossi immobili: uno, a due piani, sarà composto da spogliatoi per la prima squadra, area fisioterapica con due piscine con temperature variabili per il recupero dagli infortuni e rigenerazione muscolare, una palestra con macchinari di ultima generazione, una parete completamente a vetri rivolta verso il campo, una cucina con sala ristoro e sala riunione mentre al piano superiore troveranno spazio gli uffici per il personale e la sala stampa. Nella seconda costruzione troveranno posto gli uffici del settore giovanile, spogliatoi Primavera e Under 17 e appartamento del custode. In un primo momento ci saranno tre campi da calcio, due con manto erboso naturale ed uno con terreno sintetico; col tempo sono in programma altre infrastrutture: l’area di circa 100 mila metri quadrati permette idee e progetti strada facendo. Un ambiente, a Bagazzano di Nonantola, per il Modena Calcio che sarà; un investimento iniziale di venti milioni di euro da parte della proprietà societaria, per un futuro sempre più a tinte gialloblu
FOTO @Modena Calcio













