
Tanti spunti e risposte concrete sono emerse nel corso dell’evento sulla sicurezza tenutosi a Maranello all’Auditorium Ferrari domenica mattina 19 maggio nell’ambito delle iniziative a sostegno della candidatura a Sindaco di Barbolini Luca; erano presenti Roberto Butelli (Segr. generale SIULP- Sindacato di Polizia di Stato) e Federico Coratella (Coordinatore E.R. Sindacato di Polizia Locale) insieme a Fabio Galli (Vicepresidente E.R.Codacons); sono intervenuti l’On.Gianluca Vinci (Lega) e e il Sen. Enrico Aimi (FI). Non ha potuto partecipare per improvviso problema familiare, pur essendo previsto l’intervento, l’On Stefania Ascari (M5S), che, essendo anche già stata relatrice a Maranello, ha promesso la sua presenza alla prossima iniziativa sulla sicurezza.
I lavori sono stati aperti da Emilio Zannoni (lista civica Noi amiamo Maranello) che ha evidenziato che spesso la sicurezza non si garantisce solo con la repressione del reato, ma anche con la prevenzione creando equità e giustizia sociale.
Fabio Galli (Codacons) si è soffermato a dare ai cittadini delle indicazioni per difendersi dalle truffe di ogni tipo.
Roberto Butelli (Sindacato di Polizia) ha sottolineato che in Italia manca la certezza della pena e che, se in inghilterra si offende un poliziotto, si finisce in galera, mentre in Italia questo non succede.
Il candidato Luca Barbolini vicino al ministro Matteo Salvini, capitano in tema di sicurezza
Federico Coratella (Sindacato di Polizia Locale) ha evidenziato come gli agenti della polizia municipale debbano stare più in mezzo alla gente per risolvere i loro problemi.
Il senatore Enrico Aimi ha sollevato il problema dalla mafia nigeriana sempre più diffusa sul territorio e, di conseguenza, quanto sarebbe importante avere buone relazioni con l’Egitto per evitare la partenza dall’Africa verso l’Italia dei barconi dei profughi.
L’onorevole Gianluca Vinci ha evidenziato che il ministro Salvini ha chiuso i porti con sbarchi calati del 93%; nel 2011 sbarcavano 10000 clandestini, con una punta di 180.000 durante i governi di centrosinistra; ora con Salvini sono scesi a qualche migliaio.
Nelle conclusioni Luca Barbolini ha precisato che questa ennesima iniziativa sulla sicurezza rientra in un percorso iniziato da anni grazie al sostegno del Codacons e la collaborazione del sindacato di Polizia; questo ha consentito di elaborare della proposte declinate nel programma elettorale che sarà messo al giudizio degli elettori il 26 maggio; tutte le proposte (istituzione dello sportello per la sicurezza, agente di quartiere, incarico ad istituto di vigilanza, implementazione videosorveglianza pubblica, potenziamento controllo di vicinato e dell’illuminazione puvbblica) partono dall’assunto che la sicurezza deve essere un bene primario e, pertanto, le azioni devono essere attuate subito e, per questo, deve essere trovata la disponibilità in bilancio; ogni azione messa in campo per la sicurezza può dare un contributo e, quindi, senza perdere tempo a decidere cosa sia meglio tra diverse azioni, si devono fare tutte.













