CIMG202913241279_1007876139291440_2066102420008638679_n (1)13241104_1007875869291467_7399989664227452659_n (1)“Un gesto autentico nella sua spontaneità: sono questi episodi ad infondere ottimismo”. Così Vanna Rosa che gestisce il bar parrocchiale vicino alla chiesa del quartiere Braida commenta quanto accaduto ieri quando un gruppetto di ragazzi con un grande senso di responsabilità ha ammesso le proprie colpe circa la distruzione del gazebo presente all’esterno della struttura ricreativa.” Alcuni giovani mi hanno detto che venerdì notte in un momento di euforia avevano involontariamente distrutto il gazebo chiedendomi scusa per quanto successo e promettendo la disponibilità a risarcire il danno: tutto questo ha un valore simbolico enorme – precisa la barista -sicuramente una circostanza dal sapore di comunità e dal forte spirito d’aggregazione”. Nei prossimi giorni verrà allestito un nuovo gazebo, quello che maggiormente è da sottolineare è il segno di civiltà e maturità mostrato nell’occasione: davvero un’ammissione sincera ed incoraggiante. In quel “Siamo stati noi” c’è la voglia di crescere e di diventare uomini del futuro…