NON C’E’ PACE, CRESCONO A DISMISURA GLI IMBROGLI TELEMATICI ANCHE PER MIGLIAIA DI EURO

Questa volta la disavventura ha colpito una signora che avendo ricevuto un sms sul proprio cellulare, con mittente il nome della propria banca, contenente l’avviso che la sua carta era stata limitata, seguiva le istruzioni impartitele cliccando sul link contenuto. Da li l’inizio di contatti anche telefonici da parte di operatori che spacciandosi per dipendenti della sua banca le indicavano la necessità di implementare le sicurezze bancarie anche cambiandole le varie chiavi di accesso che erano state violate.
Amara la sorpresa nell’accorgersi che i truffatori le avevano prelevato dal proprio conto corrente bancario poco meno di 15.000 euro.
Rivoltasi alla sede Modenese del Codacons, dopo avere tempestivamente denunciati i fatti alla Polizia di Stato, sono state attivate le varie procedure previste compreso il ricorso all’ABF (Arbitro Bancario Finanziario). Proprio l’ABF, dopo avere completato l’istruttoria prevista, ha accolto il ricorso dichiarando la banca tenuta in favore della parte ricorrente alla restituzione dell’importo sottrattole.
Questa volta il lieto fine ha prevalso sugli imbroglioni ma resta sempre necessaria la massima cautela che si può sintetizzare in:
non rispondete mai a chi vi contatta spacciandosi per la banca o l’ufficio postale,
segnalando alle forze dell’ordine ogni tentativo di intrusione.

Per qualsiasi informazione, anche preventiva, il Codacons è sempre a disposizione dei consumatori presso la propria sede di Modena, C.so Canalgrande 64, oppure al n.: 059 9613073 o al n.: 349 8107844
Vice Presidente Regionale Codacons
(Fabio Galli)













