SASSUOLO-NAPOLI 1-1
MARCATORI Politano al 22’ p.t., Rogerio (aut.) al 35’ s.t.
SASSUOLO (3-5-2) Consigli; Goldaniga, Acerbi, Peluso; Lirola, Mazzitelli (dal 33’ s.t. Cassata), Sensi (dal 39’ s.t. Manganelli), Missiroli, Rogerio; Berardi (dal 28’ s.t. Ragusa), Politano. (Pegolo, Biondini, Lemos, Matri, Pierini, Babacar, Duncan, Dell’Orco, Adjapong) ALLENATORE Iachini.
NAPOLI (4-3-3) Reina; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Mario Rui; Allan (dal 38’ s.t. Diawara), Jorginho (dal 20’ s.t. Milik), Zielinski; Callejon, Mertens (dal 30’ s.t. Hamsik), Insigne. (Rafael, Sepe, Maggio, Chiriches, Tonelli, Milic, Rog, Machach, Ounas). ALLENATORE Sarri.
ARBITRO Fabbri di Ravenna.
NOTE: ammoniti Albiol (N), Missiroli (S), Jorginho (N), Berardi (S), Goldaniga (S), Cassata (S), Ragusa (S).

“Ottima prestazione dei miei ragazzi: non solo grinta e carattere, ma anche buona organizzazione e sotto il profilo tattico abbiamo cercato di contrastare il Napoli attraverso un’impostazione attenta e precisa che ci ha permesso di aggredirli alti senza per questo rinunciare ad offendere”. Mister Iachini analizzando il pareggio contro il Napoli è soddisfatto della prova dei suoi, in questo senso precisa:”Per la forza e il valore dell’avversario direi punto conquistato con sacrificio, rimane il rammarico di non aver portato la partita sul 2-0 a nostro favore sbagliando alcune occasioni favorevoli per raddoppiare -puntualizza – è chiaro che certe squadre hanno le qualità per trovare il gol, mi spiace per l’autogol di Rogerio il quale ha disputato una buona gara: è un punto che rafforza le nostre convinzioni, dobbiamo continuare in questo modo per arrivare quanto prima alla salvezza”. Un Sassuolo che non ha particolarmente sofferto il gioco di Sarri, su ciò il tecnico neroverde chiarisce:”Abbiamo cercato di pressare alti con gli esterni per impedire al Napoli di giocare in libertà: tutto per evitare incursioni o tagli delle ali, devo dire buona applicazione del Sassuolo che ha concesso poco”. Sassuolo che ha proposto un 3-5-2, in questo senso Iachini riferisce:”Oggi avevo bisogno di un centrocampo più strutturato con 2 punte schierate in quel modo: Politano quasi “falso nueve” pronto a ripartire con qualità aggredendo gli spazi e attaccando la profondità – prosegue – è una variante tattica preziosa ma non abbandono altri sistemi di gioco – conclude – adesso un “ritiro” che è un modo per stare insieme e preparare la trasferta di Verona”.
Grande curiosità nell’atteggiamento e nelle parole di Maurizio Sarri: ci si poteva attendere l’allenatore partenopeo polemico o infastidito, invece nulla di tutto ciò. Il tecnico del Napoli è apparso rinunciatario, quasi che lo scudetto sia stata una falsa invenzione di qualcuno: vedere il mister toscano parlare con soddisfazione della classifica dei suoi ragazzi lascia perplessi. Andate voi a dire al popolo napoletano che il tricolore è un’assurda bugia, una tremenda illusione: un pesce d’aprile di pessimo gusto…













