Sassuolo-Milan di domenica è una sfida dal sapore continentale, almeno vista la classifica del momento; però la partita non deve far dimenticare alcuni aspetti. Senza tanti giri di parole, speriamo possa continuare ad essere la gara di Domenico Berardi: il n° 25 dei 37 gol complessivi segnati in serie A ben otto gli ha rifilati al Milan. Tutto cominciò una sera: era il 12 gennaio 2014 e l’allora diciannovenne talento calabrese calò il poker contro i rossoneri conquistando i consensi della critica, finì 4-3 per i neroverdi. L’anno scorso ancora emozioni per il 3-2 finale con tripletta di Berardi il quale andò a segno anche il 25 ottobre 2015 nella partita d’andata vinta dalla squadra meneghina per 2-1. Sicuramente è un Mimmo in crescita e paradossalmente il sogno europeo è più vicino con la maglia azzurra che con la casacca del club di Piazza Risorgimento; bisognerà pensare match dopo match, crediamo ci sia ancora margine per conquistare Francia 2016. Sicuramente, il n°25 libero da pressioni potrebbe dare vita ad un finale di stagione davvero positivo: giocare con spensieratezza e leggerezza d’animo potrebbe dare alla punta di diamante di Difra la possibilità di rendere nel migliore dei modi. Fare bene col Sassuolo è l’augurio ad un atleta che nonostante voci di un passaggio alla Juventus è comunque nel gruppo di Difra con lo spirito stravagante e ribelle di sempre: naturalezza e genialità sono pronte a stupire ancora. Arriva il Milan: il n° 25 ha ripreso a segnare, Parigi non è poi così lontana…













