“È un onore immenso essere stato eletto dal Parlamento in seduta comune quale componente laico del Consiglio Superiore della Magistratura, con un consenso così ampio e trasversale. È una grande responsabilità quella di ricoprire un ruolo così rilevante, ai vertici dello Stato, in un organismo di rango costituzionale presieduto dal Presidente della Repubblica. Ringrazio, con alta stima, il Presidente Silvio Berlusconi, i capigruppo di Senato e Camera Licia Ronzulli e Alessandro Cattaneo e Forza Italia per aver proposto il mio nome. Ringrazio tutti coloro che, con il loro impegno, mi hanno sostenuto in questa ennesima, vittoriosa, impresa. Questa elezione rappresenta per me anche un grande riconoscimento professionale dopo oltre 35 anni di avvocatura, trascorsi nelle aule di giustizia. Sono sempre stato – e rimarrò – in prima linea nella difesa del rispetto del primato della persona umana, in ogni sua consapevole espressione, del garantismo giudiziario e dei principi costituzionali di autonomia ed indipendenza della magistratura”. Così l’avvocato Enrico Aimi, nuovo componente del Consiglio Superiore della Magistratura, commenta l’ultimo prestigioso incarico ai vertici dello Stato italiano; un altro riconoscimento per il penalista modenese, che da decenni raccoglie consensi in questa duplice veste politica e giuridica che riesce a svolgere con grande cura. Primo modenese ad essere eletto tra i 10 laici che siederanno a Palazzo dei Marescialli, sede del Consiglio Superiore della Magistratura; Aimi, a svolgere il nuovo incarico, sarà insieme, tra gli altri, a Isabella Bertolini, ex deputata e legale nota a livello locale














