Concerto di martedì 13 ottobre

 

Bologna, Binario69, ore 21:30

Edoardo Ferri Quintet

“Cinema”

Filippo Vignato, trombone; Mauro Avanzini, sax alto;

Edoardo Ferri, chitarra; Federico Giolito, contrabbasso; Emanuele Maniscalco, batteria

Con il sostegno di NUOVOIMAIE

L’onore di ospitare l’inaugurazione dell’edizione 2026 del Bologna Jazz Festival spetta al Binario69, che martedì 13 ottobre alle ore 21:30 accoglierà il concerto del chitarrista Edoardo Ferri, nel cui quintetto figurano Filippo Vignato al trombone, Mauro Avanzini al sax alto, Federico Giolito al contrabbasso ed Emanuele Maniscalco alla batteria. Il concerto è realizzato con il sostegno di NUOVOIMAIE.

 

Edoardo Ferri, nato a Sarzana nel 2002, inizia a studiare la chitarra all’età di dieci anni. Dopo appena un anno, viene colpito da un assolo di Charlie Parker che lo fa innamorare del jazz, reindirizzando il suo percorso formativo. Nel 2015 frequenta una masterclass con il chitarrista Peter Bernstein: da questa esperienza matura la decisione di dedicarsi definitivamente alla musica. La sua preparazione procede da workshop all’altro, sostenuta anche da diverse borse di studio. Nel corso di questi anni ha l’opportunità di studiare con musicisti del calibro di Jonathan Kreisberg, Gilad Hekselman, Lage Lund, Nir Felder, Kurt Rosenwinkel, Miles Okazaki, Gerald Clayton, Aaron Parks, Thomas Morgan, Melissa Aldana, Ziv Ravitz, Greg Hutchinson, Jeff Ballard e molti altri. Nel 2021 si iscrive al triennio della Siena Jazz University. Qui, inizia a instaurare legami personali e professionali con diversi insegnanti dell’università, tra cui Fabrizio Sferra, Alessandro Lanzoni, Filippo Vignato, Roberto Gatto, Francesco Diodati, Maurizio Giammarco, Francesco Bigoni. Grazie a queste collaborazioni, Edoardo entra a far parte di diversi gruppi nei quali ricopre i ruoli di co-leader e sideman, come gli Eddie and the Kids (un trio collettivo con Enzo Pietropaoli e Fabrizio Sferra), i So Forth di Maurizio Giammarco, l’Organ Trio di Roberto Gatto, il trio coi compagni di studi Federico Campanello e Fabrizio Doberti.

La creatività di Ferri si indirizza anche verso la composizione e il suo quintetto è appunto la formazione che meglio gli permette di proporre la sua musica. Questa band lavora ampiamente sull’aspetto melodico, elaborandolo sia collettivamente che affidandone lo sviluppo ai singoli musicisti in maniera indipendente. Il quintetto ha inciso l’album Cinema, la cui uscita è prevista per il 2026: si tratta del primo progetto discografico da leader di Ferri.

 

Il Bologna Jazz Festival è organizzato dalla Fondazione Bologna in Musica ETS con il contributo di Regione Emilia-Romagna, Comune di Bologna – Settore Cultura e Creatività nell’ambito di Bologna Città della Musica UNESCO, Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna, Fondazione Carisbo, Unipol, Coop Alleanza 3.0, Emilsider, TPER, Città Metropolitana di Bologna, del main partner Gruppo Hera e con il sostegno del Ministero della Cultura. Il BJF fa parte di Jazz Italian Platform. In perntership con Italo, primo operatore privato italiano sulla rete ferroviaria ad alta velocità.

 

Informazioni:

Fondazione Bologna in Musica ETS

tel.: 334 7560434

email: info@bolognajazzfestival.com

www.bolognajazzfestival.com

 

Presidente e Direttore artistico: Francesco Bettini

Biglietti:

10€ intero, 8€ Bologna Jazz Card, 5€ under 30 e studenti Liceo Musicale “Lucio Dalla” e Conservatorio “G. B. Martini”

Ingresso con tessera AICS