Un solo punto conquistato nelle ultime cinque gare di serie A disputate, sono la fotografia del momento complicato in casa Sassuolo: il trend dei neroverdi è il peggiore in assoluto tra le 20 protagoniste del massimo campionato. Una classifica sempre più complicata, urgono risultati in grado di fornire punti ed entusiasmo: al gruppo di Dionisi mancano entrambe le cose; non parliamo di crisi, perché anche nella sconfitta di ieri a San Siro, a livello di prestazione, la prova è stata più che dignitosa. Le responsabilità attuali sono da dividere tra rosa e dirigenza; Dionisi si può rimproverare per qualche scelta sbagliata, ma le critiche nei confronti del tecnico sembrerebbero eccessive. Alcuni sono convinti che i problemi del Sassuolo siano legati all’allenatore toscano e chiedono allo stesso di farsi da parte; tralasciando la bontà di quanto richiesto, la soluzione dell’esonero lascerebbe tante perplessità. Cambiare condottiero in corsa è complicato e la squadra non è allo sbando; mancanza di punti evidente, c’è già chi festeggia le sventure del collettivo di Dionisi. I dati dicono 16 punti e 16° posto in classifica, l’anno scorso i neroverdi chiusero l’andata a quota 17, dunque queste negatività intorno all’ambiente calcistico sassolese non trovano il conforto nei numeri. E’ il momento di non farsi travolgere da idee strane, cari sostenitori e simpatizzanti neroverdi, bisogna marciare compatti verso la permanenza in serie A; il Sassuolo ha i mezzi tecnici per risalire. Qualcosa in chiave calciomercato si farà, ma più che gli arrivi saranno importanti stimoli e consapevolezza; il calendario all’orizzonte pare difficile, Fiorentina al Mapei sabato sera e poi la trasferta di martedì 16 gennaio contro la Juventus. Prima di queste sfide, ottavi di Coppa Italia a Bergamo mercoledì 3 gennaio: in programma alle ore 18, Atalanta-Sassuolo. Tempo per correre ai ripari non manca; un sereno 2024 neroverde a tutti…













